Comunità, eccellenza, responsabilità, passione, innovazione e restanza. Sono le sei parole chiave del manifesto dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, presentato a Roma durante la Convention nazionale.
Il documento nasce da un percorso di ascolto tra giovani imprenditori di tutta Italia e punta a trasformare valori e idee in azioni concrete. «Siamo partiti dalla comunità – spiega Riccardo Porta, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato – per arrivare all’eccellenza, alla responsabilità, alle generazioni future e all’innovazione».
Centrale il concetto di restanza: la scelta di rimanere nel proprio territorio, valorizzarlo e costruire nuove opportunità. Un tema particolarmente importante per la Sardegna. «Iniziamo a raccontare cose belle, perché ce ne sono tante», sottolinea Porta. E aggiunge: «Dopo la restanza avviene la rientranza».
Tra le storie raccontate nei podcast del movimento c’è quella di Sonia Paradeill Roig, originaria della Spagna, che ha scelto la Sardegna per dedicarsi alla tessitura. Dopo gli studi di arte tessile a Barcellona, dal 2022 organizza corsi attraverso la sua attività Sonparo, con sede a Oristano.
I corsi sono itineranti e raggiungono diverse località dell’Isola, anche grazie alle associazioni locali. «Provo a trasmettere la passione che ho per il tessile», racconta Sonia.
Alla formazione ha affiancato un’attività di e-commerce con lana di pecora sarda e kit per la tessitura. Un esempio di come tradizione e innovazione possano incontrarsi e trasformare un sapere antico in una nuova opportunità imprenditoriale.
La sua storia racconta una Sardegna che investe sulle proprie competenze e dove restare, innovare e tornare possono diventare scelte per costruire il futuro.
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