Politica

Giunta regionale, le scelte su liste d’attesa e pronto soccorso Stanziamento per abbattere le liste d'attesa per cataratta, gastroscopie e colonscopie

Giunta regionale al lavoro sulla sanità anche nell’ultima riunione. Con una maggiore attenzione sul fronte delle liste d’attesa, al centro delle dinamiche presenti, ma anche per il futuro.

È stato avviato il percorso per l’adozione del Piano regionale del governo delle Liste d’Attesa, valido per il triennio 2026-2028, in attuazione del Piano nazionale. Il piano dovrà essere predisposto entro il 22 dicembre prossimo, con Direzione regionale della sanità, aziende sanitarie e Responsabile Unico dell’Assistenza Sanitaria (RUAS) che siederanno al tavolo per costruirlo. Prevista però anche l’istituzione di un gruppo di lavoro con ARES, ASL e Sardegna IT per dare vita al nuovo sistema informativo del CUP regionale, con l’obiettivo di rendere più efficente il sistema.

Sul fronte delle liste d’attesa, la Giunta ha deliberato lo stanziamento di 3 milioni di euro per il 2026-2027 per abbattere i tempi delle liste d’attesa per interventi di cataratta, colonscopie e gastroscopie. Le prestazioni saranno aquisite attraverso Ares da strutture private accreditate, attraverso ulteriori contratti rispetto a quelli già in essere.  I fondi saranno ripartiti tra le Asl che avranno dieci giorni per comunicare il proprio fabbisogno e gestire successivamente le prenotazioni. La scelta della Giunta, tuttavia, dovrà essere sottoposta alla commissione sanità.

Novità importanti in futuro potrebbero arrivare invece anche sul fronte della gestione rapida dei codici minori nei pronto soccorso da parte di infermieri formati. La sperimentazione in corso all’ospedale San Francesco di Nuoro ha dato esiti positivi sulle tempistiche che intercorrono tra accettazione e dimissione (diminuzione da più di 5 ore e mezza a 60 minuti). Da qui la scelta di estendere l’attivazione del protocollo anche nei restanti Pronto Soccorso che registrano più di 25.000 accessi all’anno, mentre resterà facoltativa per le altre strutture. Per i pronto soccorso che rispettano la soglia minima, il modello dovrà partire dal primo gennaio prossimo.

 


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