
G.A.P. (Foto Carlo Concu)
La cultura e l’arte come strumenti di prevenzione delle dipendenze. Con questo obiettivo il Teatro del Segno, diretto da Stefano Ledda, porta avanti a Cagliari il progetto «Gioco d’Azzardo: il Teatro parla con la Generazione Alpha», nell’ambito del programma «Sardegna | Rovinarsi è un Gioco 2026-2027». L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e il sostegno della Regione Sardegna e il supporto del Comune di Cagliari, coinvolge il quartiere di Is Mirrionis e il TsE.
Il progetto prevede un ciclo di appuntamenti dal 3 al 7 novembre e dal 1° al 5 dicembre, con due matinée alle 9.30 e alle 11.30, rivolti a ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Dopo la visione di una pièce teatrale, i giovani possono confrontarsi con l’autore e interprete Stefano Ledda, psicologi ed esperti dei Servizi per le Dipendenze (SerD) della Sardegna. L’obiettivo è quello di favorire la consapevolezza sui rischi del gioco online e sui messaggi ingannevoli che promettono vincite facili e ricchezza immediata.
Il percorso per il pubblico adulto, si conclude con una replica straordinaria di «GAP / Gioco d’Azzardo Patologico – rovinarsi è un gioco», in scena sabato 5 dicembre alle 19.30 al TsE, nell’ambito della stagione «Teatro Senza Quartiere» 2026-2027.
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