L'emergenza

Incendi in Sardegna, nuovi roghi a Pattada, San Sperate, Decimomannu e Siurgus Donigala Grande dispiegamento di squadre a terra, volontari e mezzi aerei: il dispositivo regionale antincendio è in piena attività

Non si arresta l’emergenza incendi in Sardegna. Anche oggi il dispositivo regionale antincendio è stato impegnato su numerosi fronti, con roghi che hanno interessato diverse aree dell’Isola, dal Sulcis al Cagliaritano, fino al Logudoro e all’Oristanese. In azione uomini del Corpo Forestale, Vigili del fuoco, Protezione civile, Forestas, barracelli e volontari, supportati da elicotteri e mezzi aerei della flotta regionale e nazionale.

La situazione più delicata si registra nel Sud Sardegna, tra Teulada e Sant’Anna Arresi, dove un vasto incendio è divampato nelle campagne comprese tra le località Perdaiola e Su De Is Seis. Le fiamme stanno interessando una zona particolarmente impervia, rendendo difficili le operazioni di spegnimento. Sul posto operano le squadre della Protezione civile con il supporto di due elicotteri della flotta regionale e di un canadair decollato da Olbia, impegnato nei rifornimenti d’acqua dal lago di Monte Pranu. Presenti anche la Polizia locale e la Compagnia barracellare per il presidio dell’area e il supporto alle operazioni. Sul luogo dell’emergenza si sono recati anche il sindaco di Teulada, Angelo Milia, e l’assessore comunale all’Ambiente, Gianluca Arru.

Preoccupazione anche a Decimomannu, con  l’intervento di spegnimento nella località Su Strintu. Le squadre dei Vigili del fuoco, affiancate dalla Protezione civile e dalla Polizia locale, hanno lavorato per contenere il fronte del fuoco. Dall’alto ha operato un elicottero dell’Aeronautica Militare, il cui impiego si è reso necessario anche per la vicinanza dell’incendio a un’area militare.

Nel corso del pomeriggio altri incendi hanno richiesto l’intervento del sistema regionale antincendio. A Pattada le fiamme hanno interessato la località Frida, dove sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale delle stazioni di Pattada e Buddusò e gli operai di Forestas del cantiere di Monte Lerno. A San Sperate il coordinamento delle operazioni è stato affidato al personale della stazione forestale di Dolianova, con il supporto dei volontari delle associazioni Orsa e No.Va.Orsa.

Un altro fronte si è sviluppato a Siurgus Donigala, in località Prunas Ruinas, dove è stato impiegato un elicottero della base del Corpo Forestale di Villasalto. A terra hanno operato la squadra Forestas di Senorbì e i volontari dell’associazione A.V.P.C., sotto il coordinamento della stazione forestale di Senorbì.

Nelle stesse ore incendi sono stati segnalati anche nei territori di Ghilarza, Nuraminis, Stintino e Thiesi. Proprio a Thiesi, in località Chessa Muri, la gravità della situazione ha richiesto l’intervento dell’elicottero Super Puma decollato dalla base operativa di Fenosu per supportare le attività di spegnimento.

L’ennesima giornata di emergenza conferma la forte pressione sul sistema regionale antincendio, impegnato senza tregua a contrastare i numerosi roghi che stanno interessando il territorio sardo. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle norme di prevenzione, in un periodo caratterizzato da temperature elevate e condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione delle fiamme.

 


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