POLITICA

La legge sul “Reddito di studio” della Sardegna impugnata dal Governo Per Palazzo Chigi la norma supera le competenze regionali e presenta criticità sulla copertura finanziaria. È il quattordicesimo provvedimento sardo contestato dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni

(foto ansa sardegna)

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Sardegna che istituisce il “Reddito di studio”. È la quattordicesima volta che un provvedimento della Regione viene contestato dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.

Secondo Palazzo Chigi, la norma eccederebbe le competenze regionali e presenterebbe profili di illegittimità, in particolare per la violazione del principio di ragionevolezza e per criticità sulla copertura finanziaria.

La decisione è arrivata su proposta del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, al termine dell’esame di undici leggi regionali.

 


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