Iniziative

Nasce sul lungomare di Golfo Aranci il Festival della Letteratura e Solidarietà Da domani all’8 settembre la prima edizione della rassegna porta sul lungomare scrittori, giornalisti e protagonisti della cultura

Libri e solidarietà si incontrano per la prima volta a Golfo Aranci. Prende il via domani la prima edizione del Festival Golfo Aranci Letteratura e Solidarietà, quattro giornate, fino all’8 settembre, dedicate alla narrativa, alla cultura e all’impegno sociale.

Sul lungomare del centro gallurese arriveranno alcuni dei nomi più interessanti della letteratura italiana, tra cui Marcello Fois, Marco Lodoli, Romana Petri, Antonio Spadaro, Elena Stancanelli, Emanuele Trevi, Bibbiana Cau e Angelo Ferracuti.

Fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Fasolino e ideato dallo scrittore Sebastiano Nata, il festival è stato costruito con il contributo della promotrice culturale Elisabetta D’Andrea, della presidente del Consiglio comunale Alessandra Feola e della delegata all’Istruzione e Sanità Stefania Frau.

L’idea alla base della manifestazione è quella di mettere in relazione il valore della cultura con l’attenzione verso gli altri. «Cultura e solidarietà sono due elementi essenziali per la crescita umana di ciascuno di noi e per uno sviluppo armonico della nostra società», spiega Nata. «Di solito vengono considerati in modo separato, noi li abbiamo uniti».

Cinquantamila euro per i giovani e il sociale

La vocazione solidale del festival si tradurrà anche in un investimento concreto. 50 mila euro, messi a disposizione dal Comune e dalla Fondazione 153, saranno destinati all’istituzione di borse di studio per i ragazzi più meritevoli di Golfo Aranci e al sostegno di due organizzazioni non profit attive nel terzo settore.

Si tratta di Busajo, impegnata a offrire un futuro ai bambini di strada di Soddo, in Etiopia, e dell’Associazione per l’amicizia Italia-Birmania, che opera nel campo della solidarietà sociale in ambito nazionale e internazionale.

Il progetto punta inoltre a non esaurirsi con la conclusione della rassegna. Tra gli obiettivi c’è infatti l’organizzazione, durante l’inverno, di corsi di scrittura rivolti ai giovani del territorio, con l’intento di trasformare la lettura e la scrittura in strumenti permanenti di crescita, formazione e inclusione.

Sedici autori e un omaggio a Grazia Deledda

Saranno complessivamente sedici gli autori e le autrici presenti al festival. Tra gli altri, Franco Curreli, con Il raccolto dell’anima; lo stesso Sebastiano Nata, autore di Esercizi di salvezza; Melania Muscas, con Il sangue degli immortali; Maria Laura Berlinguer, autrice de La cena delle anime; Pierpaolo Di Mino con Lo splendore; Francesco Pala con Il dominio della resa e Marco Agostino Amucano con Racconti sparsi.

Nel programma trova spazio anche un appuntamento dedicato a Grazia Deledda. In occasione del centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, il festival renderà omaggio alla grande scrittrice sarda, riportando al centro dell’attenzione la sua opera e il suo ruolo nella storia della letteratura italiana.

Per quattro giorni, dunque, Golfo Aranci si trasformerà in un luogo di incontro tra autori e pubblico, facendo della letteratura non soltanto un’occasione di confronto culturale, ma anche uno strumento concreto di solidarietà, formazione e partecipazione.


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