Arte

Padre Antonio Spadaro apre il festival «Sant’Arte»: a San Sperate torna ad aprirsi la Casa Museo di Pinuccio Sciola Il gesuita interverrà su arte e spiritualità, tema che ha coinvolto lo scultore nel suo percorso artistico

Un dialogo tra arte, spiritualità, scienza e relazioni urbane nel segno dell’eredità di Pinuccio Sciola.

Venerdì 29 maggio prende il via a San Sperate il festival «Sant’Arte», promosso dalla Fondazione dedicata all’artista, con un’apertura straordinaria della Casa Museo di via Enrico Marongiu 21 e un ospite d’eccezione: Padre Antonio Spadaro.

L’appuntamento inaugurale, in programma alle 18, vedrà il gesuita – noto per il suo lungo rapporto di amicizia con Papa Francesco – intervenire in un confronto dedicato al rapporto tra arte e spiritualità, tema centrale anche nel percorso creativo di Pinuccio Sciola.

Ad aprire l’incontro sarà la presentazione del progetto di recupero e musealizzazione della casa dell’artista, illustrato dall’architetta Paola Mura insieme a Tomaso e Maria Sciola. L’obiettivo è restituire pienamente alla comunità uno spazio che negli anni è stato luogo di incontro tra arte, cultura e ricerca.

Il festival 2026 ruota attorno al tema «Connessioni urbane», filo conduttore delle iniziative in programma fino al 31 maggio.

La serata inaugurale proseguirà alle 21 nel Giardino Sonoro con il concerto «Tempomora» della cantante e compositrice Alice Marras.

Sabato 30 maggio: arte, scienza e universo

La seconda giornata si aprirà alle 10 con «Ri-connessioni», laboratorio curato da Davide Volponi in collaborazione con Domus de Luna.

Alle 12.30 verrà inaugurata la mostra fotografica «Sguardo su Sciola» di Cristian Castelnuovo.

Nel pomeriggio spazio al dialogo tra arte e ricerca con «Listening to the Universe», incontro dedicato al rapporto tra ascolto, materia e universo, ispirato anche al progetto Einstein Telescope. Tra gli ospiti: Luciano Burderi, Eugenio Coccia, Silvano Tagliagambe e Alberto Masoni.

Alle 21 il Giardino Sonoro ospiterà «Isculta», concerto dell’arpista e compositrice Marcella Carboni.

Domenica 31 maggio: città, materia e gran finale con Mario Venuti

L’ultima giornata si aprirà alle 16 con il talk «Dalla Pietra alla Città – progettare relazioni urbane», dedicato al dialogo tra l’opera di Sciola e il pensiero progettuale giapponese. Interverranno Makio Hasuike, Rossella Menegazzo e Silvio Ferragina.

Il riferimento è anche al successo internazionale delle Pietre Sonore presentate nel Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka.

Alle 21 il festival si chiuderà con il concerto di Mario Venuti, tra le voci più riconoscibili del pop d’autore italiano.


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