
Dopo oltre undici anni di assenza, Roberto Bolle torna al Teatro Lirico di Cagliari con Caravaggio, il balletto firmato da Mauro Bigonzetti che trasforma in danza la vita tormentata e il genio rivoluzionario del grande pittore. L’étoile sarà protagonista di tre rappresentazioni fuori abbonamento, in programma venerdì 16 ottobre alle 20, sabato 17 alle 19 e domenica 18 alle 17, appuntamenti che chiudono la Stagione di danza 2025-2026.
Creato nel 2008 per lo Staatsballett Berlin diretto allora da Vladimir Malakhov, Caravaggio è un’opera in due atti che esplora la complessità umana e artistica di Michelangelo Merisi (1571-1610). Bigonzetti ne racconta l’animo inquieto, le tensioni interiori e la forza espressiva, ispirandosi alla drammaticità e alla teatralità dei suoi dipinti, capaci di rompere con la tradizione e di restituire con intensità la dimensione fisica ed emotiva dell’essere umano.
Al centro dello spettacolo c’è il conflitto tra l’uomo e l’artista: un percorso psicologico e drammatico costruito attraverso assoli, duetti, terzetti e quartetti, alternati a scene corali che scandiscono il ritmo dell’azione. Il movimento dei corpi diventa così strumento per evocare le contraddizioni e la sensibilità di una figura ancora oggi capace di affascinare.
Accanto a Bolle si esibirà una compagnia di danzatori selezionati appositamente per la produzione. La componente visiva contribuisce a creare l’atmosfera dello spettacolo: le scenografie essenziali e il disegno luci sono firmati da Carlo Cerri, mentre i costumi-pelle portano la firma di Lois Swandale e Kristopher Millar.
La partitura si basa su composizioni di Claudio Monteverdi, tratte da L’Orfeo, Il combattimento di Tancredi e Clorinda, L’incoronazione di Poppea e dal Settimo Libro de’ Madrigali. I brani sono stati riorchestrati in chiave sinfonica da Bruno Moretti.
A dirigere l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari sarà Marco Dallara, direttore milanese che torna sul podio cagliaritano dopo La fille mal gardée nel 2024 e Lo schiaccianoci nel 2025.
Il ritorno di Roberto Bolle, assente dal teatro cagliaritano dal luglio 2015, segna così uno degli appuntamenti di punta della programmazione, con tre serate dedicate all’incontro tra danza contemporanea, musica barocca e arte figurativa.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
