Il lutto

Serramanna, forte lo sgomento per la morte del diciassettenne Federico Chia Il giovane è stato vittima di un incidente in scooter al centro del paese, ferito l'amico quindicenne

La chiesa di San Leonardo a Serramanna

Forte ancora lo sgomento a Serramanna per l’incidente occorso nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre che ha portato alla morte del diciassettenne Federico Chia. Il giovane viaggiava insieme a un amico quindicenne – trasportato in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari, ma fuori pericolo – in sella a uno scooter che per ragioni ancora da chiarire è finito contro il muro di una palazzina nel centro della cittadina. Nell’incidente non sono risultati coinvolti altri mezzi e il corpo del ragazzo è stato già posto a disposizione dei familiari.

«Con profondo dolore, l’Oratorio San Leonardo apprende della scomparsa di Federico, ragazzo della nostra comunità che ci ha lasciati troppo presto – si legge nella pagina social dell’Oratorio –
Come realtà che ogni giorno vive accanto ai giovani di Serramanna, sentiamo particolarmente vicino questo dolore e ci uniamo nel silenzio, nella preghiera e nel ricordo. «Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che oggi portano Federico nel cuore».

Nella cittadina sono stati annullati tutti gli eventi pubblici previsti per la giornata di domenica. «Sgomenti e profondamente addolorati per quanto accaduto questa notte – ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Serramanna Gabriele Littera – Una vita di appena diciassette anni è stata spezzata. Un altro giovanissimo, di soli quindici anni, sta combattendo e a lui rivolgiamo tutta la nostra speranza, affinché possa superare questo momento drammatico. Siamo vicini con tutto il cuore ai genitori, ai familiari e agli amici, ai compagni di scuola e a tutti coloro che oggi sono travolti dal dolore. Ai nostri ragazzi voglio dire: aggrappatevi alla vita – ha proseguito il sindaco – Custoditela, proteggetela, non abbiate paura di chiedere aiuto e sostenetevi gli uni con gli altri. La vita, la nostra unica vita, è un bene immenso e fragile, e ciascuno di voi è prezioso per tutta la nostra comunità: non dovete andarvene!».


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