Politica

SS 195, al via i lavori urgenti dopo l’alluvione: viabilità modificata fino a fine luglio L’intervento interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5+500 e il chilometro 8+200

La statale 195 danneggiata dal ciclone

Partiranno lunedì prossimo, 8 giugno, i lavori urgenti di ripristino e messa in sicurezza della strada statale 195 , gravemente danneggiata dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nel gennaio scorso. L’intervento interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5+500 e il chilometro 8+200, dove le mareggiate provocate dal ciclone Harry hanno compromesso la stabilità del corpo stradale.

Per affrontare l’emergenza e ridurre al minimo i disagi alla circolazione, l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu ha convocato una serie di riunioni straordinarie con Anas e i sindaci di Capoterra, Sarroch, Teulada, Villa San Pietro, Domus de Maria, Assemini e Cagliari. Dal confronto è emersa una soluzione condivisa che consentirà di eseguire i lavori garantendo, al tempo stesso, la percorribilità dell’importante arteria che collega il capoluogo al Sulcis.

«I lavori – ha dichiarato l’assessore Piu – sono necessari, urgenti e non rinviabili. Eventuali nuove perturbazioni potrebbero causare danni irreversibili a una infrastruttura già fortemente compromessa. Pur consapevoli delle difficoltà legate all’apertura del cantiere in piena stagione estiva, abbiamo lavorato insieme ai territori per individuare la soluzione meno impattante possibile».

Durante il periodo dei lavori il traffico in direzione Cagliari rimarrà invariato. Diversa, invece, la situazione per i veicoli diretti verso Capoterra e Pula. Il flusso sarà deviato lungo la nuova rotatoria realizzata dall’Autorità portuale di Cagliari al km 5,280 e proseguirà lungo la SP92, la Seconda Strada di Macchiareddu e la Dorsale consortile, per poi rientrare sulla statale 195 al km 8,900.

L’avvio delle attività è stato programmato evitando la concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico. Alcuni interventi preliminari saranno effettuati già venerdì 5 giugno. La conclusione del cantiere è prevista entro la fine di luglio.

I danni risalgono alle giornate del 20, 21 e 22 gennaio, quando il ciclone Harry colpì la costa meridionale della Sardegna. La violenta mareggiata asportò parte del rilevato stradale, provocando cedimenti e danneggiando gravemente pavimentazione e barriere di sicurezza.

L’apertura del cantiere alle porte dell’estate ha suscitato preoccupazioni tra amministratori e automobilisti. «Abbiamo ascoltato le richieste dei sindaci – ha concluso Piu – e chiesto ad Anas ulteriori verifiche tecniche. L’obiettivo comune è stato garantire la sicurezza del tratto interessato limitando il più possibile le ripercussioni sul traffico. In circa 45 giorni restituiremo piena percorribilità e maggiore sicurezza a una delle principali arterie del sud Sardegna».


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