La vertenza

Tiscali News: la redazione chiude i battenti il 30 aprile Stop alle pubblicazioni per la testata dopo lo stato di crisi annunciato dall'azienda. Termina dunque il progetto editoriale nato negli anni Novanta

La sede di Tiscali a Sa Illetta

Si chiude il 30 aprile la storia di Tiscali News, una delle realtà simboliche della prima stagione dell’informazione digitale in Italia. Il sito, fondato alla fine degli anni Novanta da Renato Soru, cesserà le pubblicazioni dopo la decisione del gruppo Tesselis di interrompere l’attività giornalistica.

La chiusura comporta conseguenze dirette per dodici giornalisti, che perderanno il posto di lavoro. Negli ultimi mesi la società aveva avviato un percorso di riorganizzazione interna, valutando anche la cessione del ramo dedicato al consumer e sottoscrivendo accordi di esodo incentivato per gestire le eccedenze di personale.

Nel corso di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’azienda aveva illustrato l’avvio di una procedura di composizione negoziata della crisi, legata a un progetto di ristrutturazione basato sull’offerta di acquisto del ramo B2C presentata da un gruppo industriale del settore energetico. La gara per la cessione degli asset si concluderà proprio il 30 aprile, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare al meglio le attività.

Tuttavia, per il comparto giornalistico non si intravedono prospettive nel nuovo assetto societario, segnando così la fine dell’esperienza editoriale.

Nata nel 1998, Tiscali ha rappresentato uno dei simboli dell’innovazione digitale italiana ed europea, affermandosi come uno dei pionieri di internet, in un percorso che affonda le radici anche nella storia delle prime realtà web sviluppate in Sardegna.


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