La cultura

Un riconoscimento alla carriera per Mario Faticoni, maestro del teatro sardo L’assessora regionale Ilaria Portas ha consegnato il prestigioso premio allo storico attore, regista e drammaturgo.

Una vita interamente dedicata al teatro, alla cultura e alla memoria dello spettacolo in Sardegna. È con questo spirito che l’assessora regionale della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas, ha consegnato un prestigioso riconoscimento alla carriera a Mario Faticoni, storico attore, regista e drammaturgo, figura di riferimento della scena teatrale isolana. La cerimonia si è svolta in un clima di intensa commozione nella Comunità Integrata «Centro Alba» di Quartu Sant’Elena, alla presenza di alcuni degli artisti che nel corso degli anni hanno condiviso con Faticoni un importante percorso umano e professionale. Tra loro, Rita Atzeri, Gisella Vacca, Enrico Pau e Massimiliano Messina, oggi protagonisti della scena artistica sarda. Presenti anche Simona Loddo, storica collaboratrice di Faticoni all’Arco Studio, e l’amico di lunga data Roberto Deiana.

Una vita per il teatro e per la Sardegna

Nato a Verona nel 1937, Mario Faticoni è arrivato in Sardegna all’età di undici anni, diventando nel tempo uno dei protagonisti della vita culturale dell’isola. La sua attività ha attraversato più di mezzo secolo di storia del teatro, intrecciando produzione artistica, formazione, ricerca e impegno civile. Faticoni è stato fondatore del CUT, Centro Universitario Teatrale, e tra i padri fondatori del Teatro di Sardegna. Nel corso della sua lunga carriera ha contribuito alla crescita di generazioni di artisti, lasciando un’impronta profonda nella cultura teatrale isolana. Al lavoro sul palcoscenico ha affiancato quello di drammaturgo, regista e saggista, dedicandosi anche alla conservazione della memoria storica dello spettacolo in Sardegna. Un patrimonio di documenti e testimonianze che oggi trova una nuova possibilità di fruizione anche attraverso il mate riale raccolto e digitalizzato sul sito mariofaticoni.com.

«Riconoscere le nostre radici culturali»

«Premiare Mario Faticoni – ha dichiarato l’assessora Ilaria Portas durante la cerimonia – significa riconoscere le nostre radici culturali e dare valore a chi ha speso l’intera esistenza per edificare una coscienza critica nell’Isola». Un riconoscimento che assume quindi un significato più ampio del semplice omaggio alla carriera: è il tributo a un protagonista che ha contribuito a costruire, attraverso il teatro e la cultura, una parte importante dell’identità contemporanea della Sardegna. La Regione ha inoltre ribadito l’impegno a sostenere i lavoratori dello spettacolo dal vivo e a custodire la memoria dei grandi maestri che hanno contribuito alla crescita culturale dell’Isola.

La cultura nei luoghi della cura

Particolarmente significativo anche il luogo scelto per la consegna del riconoscimento. La Comunità Integrata «Centro Alba» ha accolto la cerimonia aprendosi alla cultura, all’arte e alla memoria collettiva. Tra emozione, ricordi e testimonianze, il riconoscimento a Mario Faticoni è diventato così anche un momento di incontro tra generazioni e di celebrazione di una storia artistica che continua a rappresentare un patrimonio prezioso per tutta la Sardegna.


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