Cultura

Assemini, weekend tra satira, arte e tradizioni: Sabina Guzzanti e un omaggio a Davide Pils Appuntamento domani, venerdì 7, e sabato 8 agosto, nell'ambito del cartellone de «L'Estate Asseminese 2026»

Doppio appuntamento con cultura, spettacolo e tradizioni ad Assemini domani, venerdì 7, e sabato 8 agosto, nell’ambito del cartellone de L’Estate Asseminese 2026.

Si parte domani alle 21 all’Anfiteatro comunale con «Liberidì Liberidà», lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Sabina Guzzanti, organizzato dall’associazione La Via del Collegio in collaborazione con il Comune di Assemini e la Pro Loco. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Con il suo stile inconfondibile, tra ironia e satira sociale, Guzzanti propone una riflessione sul significato della libertà di pensiero in un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti e incertezze.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 8 agosto alle 21 al Parco delle Terrecotte, nell’ambito della rassegna «Estate al Parco». La serata sarà dedicata al ricordo dello street artist asseminese Davide Pils, scomparso tre anni fa, attraverso immagini, testimonianze e racconti di amici, artisti e colleghi.

All’iniziativa prenderà parte anche l’amministrazione comunale, che ha recentemente stanziato risorse per il recupero e la valorizzazione delle opere realizzate da Pils nel territorio e di alcuni monumenti di particolare valore storico e artistico.

«Si tratta di un’iniziativa importante – commenta il sindaco Mario Puddu –. Abbiamo deciso di destinare queste risorse per sottolineare come ad Assemini convivano la storia più antica e l’arte contemporanea: da un lato i monumenti del passato, dall’altro le opere che negli ultimi anni hanno arricchito il nostro paese».

La serata sarà anche un’occasione per valorizzare le tradizioni locali, con stand espositivi, laboratori dedicati agli antichi mestieri e dimostrazioni dal vivo degli artigiani asseminesi. Ad accompagnare gli eventi saranno le musiche della tradizione sarda, in un appuntamento che unirà memoria, cultura e identità.

«Sarà un momento per ritrovarsi, condividere ricordi e rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno nella nostra comunità – spiegano gli organizzatori – guardando al futuro senza dimenticare il valore delle nostre tradizioni».


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