
Una sala d’attesa più accogliente e colorata accoglie ora i piccoli pazienti dell’ambulatorio di dermatologia pediatrica dell’San Giovanni di Dio, grazie al generoso dono dell’associazione «Il sogno di Giulia Zedda», ODV nata dopo la scomparsa della piccola Giulia a causa di un male incurabile.
La donazione, destinata all’ambulatorio diretto dalla professoressa Laura Atzori, comprende arredi vivaci, una libreria su misura e dipinti a tema mare realizzati dall’artista Clelia Tanda, trasformando la sala d’attesa in uno spazio più sereno e stimolante per i bambini.
«Ringraziamo i genitori di Giulia, Eleonora Galia e Alfio Zedda, per questo gesto – hanno dichiarato le professoresse Atzori e Caterina Ferreli, responsabile dell’ambulatorio – che rappresenta un valore aggiunto per la Dermatologia e per tutta l’Azienda».
L’ambulatorio si occupa delle patologie dermatologiche dell’infanzia e dell’età dello sviluppo, sia acquisite sia genetiche, prendendo in carico pazienti fino ai 16 anni. «Seguiamo malattie molto comuni – spiega la professoressa Ferreli – come la dermatite atopica e il controllo dei nevi, ma anche alopecie, malattie autoimmuni e genetiche rare . In particolare, gestiamo le anomalie vascolari con una collaborazione multidisciplinare tra pediatria, cardiologia pediatrica, radiologia e altri specialisti a seconda delle esigenze dei piccoli pazienti».
Ogni anno, aggiunge la professoressa Atzori, l’ambulatorio accoglie circa mille pazienti, tra nuovi ingressi, provenienti dal CUP con impegnativa di prima visita dermatologica, e controlli periodici gestiti direttamente dal reparto.
La nuova sala d’attesa non è solo un gesto di generosità, ma un piccolo rifugio di colore e serenità per i bambini e le loro famiglie, rendendo le attese più leggere e l’esperienza sanitaria più umana.
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