GUERRA MEDIORIENTE

Israele: «Al via operazioni terrestri mirate nel sud del Libano» Assalto dal cielo con un drone, distrutto un velivolo dell'Aeronautica. Trump: «Parliamo con l’Iran ma non sono pronti a un accordo»

(foto www.unionesarda.it)

Israele annuncia l’avvio di operazioni terrestri mirate nel sud del Libano. Intanto un drone iraniano ha colpito la base di Ali Al Salem in Kuwait, dove è presente anche un contingente italiano, rimasto illeso. L’attacco ha distrutto un drone da ricognizione “Predator/Reaper” dell’Aeronautica italiana custodito in un capannone.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, ha spiegato che quel mezzo era «indispensabile per lo svolgimento delle attività operative ed era rimasto schierato per garantire la continuità delle operazioni». Negli ultimi giorni, però, il personale militare italiano nella base è stato ridotto: restano solo alcune decine di soldati rispetto ai 321 presenti prima dello scoppio della guerra con l’Iran.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha precisato che la riduzione era già stata decisa per motivi di sicurezza e che la perdita del drone non ha conseguenze per i militari italiani. Le missioni continuano, ma con un contingente più limitato.


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