COLDIRETTI SARDEGNA

Sardegna, agricoltori e allevatori in piazza a Cagliari: burocrazia, rincari e crisi idrica al centro della protesta Mercoledì 18 marzo Coldiretti Sardegna mobilita imprenditori agricoli da tutta l’isola per chiedere interventi concreti su trasporti, emergenze sanitarie e tutela delle produzioni

(foto unione sarda online)

Mercoledì 18 marzo Cagliari sarà al centro della mobilitazione del mondo agricolo sardo. A promuoverla è Coldiretti Sardegna, che porta in piazza imprenditori agricoli provenienti da tutta l’isola per chiedere interventi concreti su temi che minacciano la competitività delle imprese e il futuro delle aree rurali.

Tra le criticità denunciate ci sono burocrazia e pratiche bloccate, ritardi nei pagamenti, difficoltà nei trasporti e continuità territoriale delle merci, gestione idrica inefficiente e speculazioni legate a guerre e dazi. Coldiretti chiede soluzioni immediate per garantire reddito agli allevatori colpiti dalle emergenze sanitarie, tutelare le produzioni sarde dalla concorrenza sleale e contenere i costi energetici che pesano sulle aziende agricole.

La manifestazione prenderà il via alle 10.30 da Piazza Trento, davanti al Palazzo della Regione, e proseguirà fino al Consiglio regionale in via Roma, con un sit-in davanti al palazzo della politica. Durante la mobilitazione, l’organizzazione consegnerà alla politica regionale un documento con proposte concrete per il rilancio del settore agricolo e agroalimentare della Sardegna.

Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi del presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu, del direttore regionale Luca Saba e dei dirigenti dell’organizzazione provenienti dai diversi territori dell’isola.


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