
Assessora Laconi (foto Ras)
La Giunta regionale della Sardegna ha deciso di estendere lo stato di emergenza per il maltempo, già dichiarato a gennaio, ampliandolo anche ai Comuni del nord e ovest dell’isola colpiti tra l’11 e il 16 febbraio. La misura arriva dopo il peggioramento delle condizioni meteo e idrogeologiche causate dai cicloni “Harry” e “Oriana”, che hanno provocato danni diffusi a infrastrutture e territori, con frane, erosioni e allagamenti.
“Con questa delibera si consolida un assetto operativo unitario e pienamente proporzionato alla scala degli eventi, assicurando ai territori e ai sindaci un quadro di intervento omogeneo, certo e immediatamente attivabile”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. “Non è una mera estensione, ma un adeguamento necessario per garantire continuità, efficacia e tempestività dell’azione pubblica nella gestione di un’emergenza ormai a carattere diffuso e sistemico”.
L’estensione consentirà di attivare ulteriori strumenti straordinari di Protezione civile e di accelerare gli interventi, oltre alla richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale al Governo. La Regione punta a garantire interventi rapidi e coordinati per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree colpite.
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