Sanità

Estinti tutti e sette i focolai di dermatite bovina: c’è attesa per la movimentazione Il dato emerge dal bollettino epidemiologico nazionale veterinario dell’Istituto Zooprofilattico

Sono stati dichiarati estinti tutti e sette i focolai di Lumpy Skin Disease, la dermatite nodulare contagiosa che nelle scorse settimane aveva colpito alcuni allevamenti bovini del Sarrabus, nel sud-est della Sardegna. L’ultimo focolaio chiuso ufficialmente è quello individuato a Muravera il 15 maggio.

Il dato emerge dal bollettino epidemiologico nazionale veterinario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, che monitora l’andamento della malattia sul territorio italiano.

Secondo il report, complessivamente sono stati infettati 31 capi bovini, tre dei quali morti a causa della patologia. Per contenere la diffusione del virus sono stati inoltre abbattuti 250 animali negli allevamenti coinvolti tra San Vito, Muravera, Ballao e Villaputzu.

Alla luce dell’estinzione dei focolai, cresce ora l’attesa per un ulteriore alleggerimento delle restrizioni sanitarie. Dopo il via libera del Ministero della Salute, arrivato l’8 maggio, alla movimentazione dei bovini nel resto della Sardegna e verso la Penisola al di fuori della zona di sorveglianza di 50 chilometri, il comparto zootecnico attende infatti lo sblocco anche per il territorio del Sarrabus, qualora non vengano registrati nuovi casi.


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