IMMIGRAZIONE

Crescita degli sbarchi lungo le coste del Sud Sardegna Nella settimana 125 arrivi intercettati, criticità al centro di Monastir per il sovraffollamento e le procedure di identificazione

Il flusso migratorio lungo i litorali meridionali dell’Isola continua a crescere, con impatti sulla gestione logistica e sulla sicurezza delle strutture di accoglienza.

Dall’inizio della settimana sono 125 i cittadini stranieri intercettati dopo lo sbarco. Di questi, 36 sono arrivati nella sola giornata di ieri nel territorio di Sant’Antioco, attraverso tre distinti rintracci. Il dato segna un aumento rispetto ai sette giorni precedenti, quando erano state registrate 106 persone sulle coste sarde. Gli approdi avvengono ormai con frequenza quotidiana lungo il tratto tra Teulada e Sant’Anna Arresi, fino alle spiagge di Chia.

Tutti i migranti vengono trasferiti al centro di accoglienza di Monastir, riconvertito a hotspot. Tuttavia, le rappresentanze sindacali della polizia segnalano criticità legate al sovraffollamento, causato anche dal trattenimento obbligatorio di 48 ore per le procedure di identificazione, con ricadute sulla sicurezza di operatori e ospiti.


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