
(foto ansa sardegna)
Avanti con lo stadio di Cagliari: il Comune rassicura l’Uefa sui tempi per gli Europei 2032
Il Comune di Cagliari ha fornito garanzie all’Uefa sul rispetto dei tempi per i lavori in vista degli Europei 2032. Confermato il via al bando tra giugno e luglio, ma prima sarà necessario il passaggio in Consiglio comunale. Fondamentale anche l’accordo sul canone: dovrebbe oscillare tra i 150mila e 180mila euro annui.
L’incontro è stato definito positivo dai partecipanti. Per il Cagliari erano presenti il presidente Tommaso Giulini, il vicepresidente Maurizio Fiori (fondo americano), l’amministratore delegato Stefano Melis, il consulente legale Antonio Romei e l’ingegnere-consulente tecnico Alessandro Gosti. Per il Comune erano presenti il sindaco Massimo Zedda e l’assessore allo sport Giuseppe Macciotta. Hanno partecipato anche il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli e Michele Uva, delegato ufficiale del Comitato organizzatore degli Europei 2032.
Il sindaco si è detto soddisfatto: “La proponente ha accolto le richieste formulate dal Comune. Tra l’altro rimarrà in funzione anche l’attuale Unipol Domus, un’altra struttura sportiva a disposizione della città”.
Parole di entusiasmo anche dal Cagliari calcio: “Siamo molto felici – ha dichiarato il vicepresidente Fiori – ma bisogna rispettare le tempistiche, perché non possiamo farci sfuggire questo fantastico treno della Uefa, che è solo l’inizio”.
Stasera il dibattito si sposterà in Consiglio comunale, per valutare l’orientamento dell’assemblea su punti chiave come l’esercizio di superficie e l’ammontare del canone annuo. Successivamente sarà necessario aggiornare il Pef, con alcuni passaggi obbligatori in Aula.
L’apertura del cantiere è prevista per il 2027.
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