
Quasi 150 lavoratori precari dei Consorzi di bonifica della Sardegna saranno stabilizzati. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus.
L’assessorato predisporrà a breve una delibera di Giunta che definirà i criteri per la stabilizzazione deilavoratori: 65 lavoratori del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e 27 dell’Oristanese.
«Fisseremo a breve in una delibera di Giunta i criteri della stabilizzazione», ha spiegato Agus, precisando che l’operazione avrà un costo di circa 270 mila euro l’anno.
Per accedere alla stabilizzazione sarà necessario aver maturato almeno 390 giornate di lavoro negli ultimi cinque anni all’interno dei Consorzi di bonifica.
Prima dell’avvio della procedura, l’assessorato aprirà un confronto con le organizzazioni sindacali. «È un passaggio importante quando si garantisce la stabilità dell’occupazione ai lavoratori», ha sottolineato il presidente della Commissione, Antonio Solinas, annunciando inoltre la convocazione dell’Anbi Sardegna, l’associazione che riunisce i Consorzi di bonifica, per raccoglierne le osservazioni.
Nel corso dell’audizione sono intervenuti anche i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che hanno chiesto una modifica della normativa regionale per evitare margini di discrezionalità da parte dei Consorzi nelle procedure di stabilizzazione e garantire criteri uniformi per tutti i lavoratori interessati.
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