
Un’opera lirica dedicata a una pagina dolorosa della storia cittadina, il grande balletto natalizio, una notte di musica elettronica aperta soprattutto ai giovani e il tradizionale concerto di fine anno con Stefano Bollani. Il Teatro Lirico di Cagliari presenta «Dicembre al Lirico», un mese di appuntamenti che attraversa generi e linguaggi, con produzioni originali e ospiti di rilievo.
Ad aprire il programma, l’11 e il 12 dicembre, sarà «Figlie di maggio – Fillas de maju», opera in due atti commissionata dal Teatro e proposta in prima esecuzione assoluta. La partitura è firmata dal compositore Cristian Carrara, mentre il libretto è di Guido Barbieri, che ha elaborato il soggetto insieme allo scrittore e giornalista Francesco Abate, ispirandosi ai romanzi della saga di Clara Simon.
Sul podio torna Nir Kabaretti, dopo il successo del debutto cagliaritano nel settembre dello scorso anno. Il nuovo allestimento è affidato a un gruppo creativo locale composto da Gianni Marras alla regia, Giada Abiendi alle scene, Massimo Carlotto ai costumi e Andrea Ledda alle luci. Il cast vocale riunisce giovani interpreti, con particolare attenzione agli artisti sardi.
L’opera ripercorre i moti del maggio 1906, quando le sigaraie della Manifattura Tabacchi, insieme agli operai, ai portuali e ad altre categorie di lavoratori, scesero in sciopero contro il carovita e le condizioni di lavoro. La protesta fu duramente repressa: a Cagliari morirono due giovanissimi lavoratori e centinaia di manifestanti rimasero feriti. La mobilitazione si estese ad altre località dell’Isola, dove si registrarono ulteriori vittime e feriti.
«Figlie di maggio – Fillas de maju» si inserisce nel percorso di recupero della memoria promosso dal Comune di Cagliari, tra convegni, iniziative storiche, una targa commemorativa e l’intitolazione delle scalette di viale Regina Margherita alle sigaraie. Un cammino al quale si lega anche il concorso «Il canto delle sigaraie», promosso con il Conservatorio cittadino. L’opera affida al teatro musicale il compito di mantenere viva la memoria di quelle giornate e delle persone che le attraversarono.
Un incontro con i protagonisti è previsto il 6 dicembre al Teatro Carmen Melis.
Il 15 dicembre il Lirico cambierà completamente atmosfera con «Lirico Night», una serata di musica elettronica, techno, house e ambient, a ingresso libero, dalle 19 all’una di notte. Per la prima volta il teatro si trasformerà in uno spazio immersivo, con quattro dj che si alterneranno sul palco e installazioni grafiche e video distribuite tra palcoscenico, platea e logge. Luci, led e immagini accompagneranno il pubblico in un ambiente unitario, mentre le stagioni 2027 di Opera, Danza e Concerti saranno presentate attraverso contenuti audio-video.
In consolle Enrica Falqui, Tooker, Carlo Whale e Giacomo Busonera, quattro giovani artisti legati alla scena musicale contemporanea, che porteranno a Cagliari esperienze maturate anche fuori dalla Sardegna.
Dal 22 al 24 dicembre, con quattro recite, torna invece la grande danza classica con «Lo schiaccianoci», balletto in due atti sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann. A portarlo in scena sarà l’Istanbul State Opera and Ballet, con la coreografia di Mehmet Balkan e la direzione d’orchestra di Alessandro d’Agostini.
Tra i titoli più amati del repertorio, «Lo schiaccianoci» fu rappresentato per la prima volta nel 1892 al Teatro Marijinskij di San Pietroburgo. La produzione promette una versione magica e colorata della favola natalizia, capace di coinvolgere adulti e bambini. Il balletto mancava dal palcoscenico cagliaritano dal dicembre 2025.
Il cartellone si chiuderà il 31 dicembre con «Bollani and Friends», concerto di fine anno in esclusiva per il Teatro Lirico di Cagliari. Protagonista sarà Stefano Bollani, pianista, compositore e artista poliedrico, di ritorno in città dopo tredici anni dal debutto del maggio 2013. Con lui Valentina Cenni e Frida alle voci, oltre agli storici collaboratori Gabriele Evangelista al contrabbasso, Bernardo Guerra alla batteria e Gabriele Mirabassi al clarinetto.
Al termine del concerto, come da tradizione, il pubblico sarà invitato nel foyer di platea per il brindisi e lo scambio di auguri per il nuovo anno.
Gli spettacoli vedranno impegnata l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con il Coro del Teatro Lirico, diretto da Massimo Fiocchi Malaspina, e, per «Lo schiaccianoci», il Coro di voci bianche del Conservatorio «Giovanni Pierluigi da Palestrina» di Cagliari, diretto da Francesco Marceddu.
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