Il bilancio

Forestale, estate di controlli tra ambiente, soccorsi e tutela della fauna Dal contrasto ai reati ambientali ai salvataggi, presentato il bilancio estivo del Corpo Forestale sardo lungo il territorio

Uomini e mezzi aerei impegnati nel territorio

Un’estate di controlli, interventi e soccorsi per il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, impegnato tra luglio e i primi giorni di agosto su più fronti. Accanto alla prioritaria lotta agli incendi boschivi, il personale ha operato contro i reati ambientali, il bracconaggio, a tutela della fauna e nelle emergenze di protezione civile.

Tra le operazioni più rilevanti c’è il sequestro preventivo di una discarica abusiva di circa un ettaro a Selargius. L’intervento ha portato alla denuncia di quattro persone e al fermo di tre autocarri. A Quartu Sant’Elena, invece, un’attività di caccia illegale agli ungulati ha fatto scattare il sequestro di armi e carne di cinghiale. I controlli hanno inoltre consentito di accertare furti di sughero e di individuare una piantagione di marijuana.

Il monitoraggio del territorio ha registrato anche episodi preoccupanti per la biodiversità. Ad Arborea è stata rilevata una moria di pesci nello stagno S’ena Arrubia, mentre a Guspini sono state trovate carcasse di cervo. Diverse tartarughe Caretta caretta sono state rinvenute morte sulle coste di Barisardo, Capoterra e Posada. Ad Anela è stato trovato morto un falco pescatore e a Muravera un falco di palude, deceduto nonostante i tentativi di soccorso.

Non sono mancati, però, interventi di recupero. A Tortolì una tartaruga marina è stata restituita al mare dopo le cure nel centro del Sinis. A Siniscola, invece, un ingente quantitativo di ricci pescati illegalmente è stato sequestrato e rigettato in acqua. A Cagliari una garzetta ferita è stata affidata al centro specializzato di Monastir.

Il Corpo è stato inoltre impegnato nel soccorso di escursionisti: due persone sono state salvate a Sinnai e altre due a Ussassai, sorprese da un violento temporale.

Un’attività intensa che si è sviluppata mentre prosegue senza sosta la campagna antincendi, tra spegnimento dei roghi e ricerca dei responsabili. Il CFVA conferma così il proprio ruolo nella tutela dell’ambiente, della fauna e della sicurezza sul territorio regionale.


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