ATTO INTIMIDATORIO

Lanusei, intimidazione alla vicesindaca Tegas: solidarietà dalla Regione Bottiglia con liquido infiammabile trovata sull’auto dell’amministratrice. La presidente Todde condanna il gesto: “Colpite le istituzioni democratiche”. Indagano gli investigatori del Commissariato

La presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, ha espresso piena solidarietà alla vicesindaca di Lanusei, Maria Tegas, destinataria di un grave atto intimidatorio.

L’episodio è avvenuto in Ogliastra: sul parabrezza dell’auto dell’amministratrice è stata trovata una bottiglia contenente liquido infiammabile e dotata di un innesco. Sul caso indagano gli investigatori del Commissariato di Lanusei.

Todde ha condannato con fermezza il gesto, definendolo un attacco alle istituzioni democratiche e all’intera comunità, e ha espresso fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine per individuare i responsabili.

Vicino alla vicesindaca anche il primo cittadino Davide Burchi, che ha definito l’accaduto un atto “vigliacco e vile”, sottolineando che Maria Tegas non è sola e che tutta l’amministrazione comunale le è accanto.


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