Politica

Associazioni di categoria preoccupate per il peso crescente dei costi del carburante Cna e Confartigianato incontrano la Regione in vista del fermo nazionale dell'autotrasporto

La Regione Sardegna apre il confronto con il comparto dell’autotrasporto dopo la proclamazione dello stato di agitazione legato all’aumento dei costi del carburante.

Le assessore regionali Barbara Manca e Desiré Manca hanno incontrato i rappresentanti di CNA Sardegna e Confartigianato Sardegna per fare il punto sulla situazione del settore e sulle possibili ricadute per le imprese isolane.

L’incontro, convocato anche in rappresentanza della presidente della Regione Alessandra Todde e dell’intera Giunta, ha registrato la forte preoccupazione delle associazioni di categoria per il peso crescente dei costi del carburante e per le difficoltà economiche che stanno interessando il comparto.

Secondo quanto riferito dalle organizzazioni dell’autotrasporto, si attendono risposte dal Governo nazionale rispetto alle richieste avanzate a livello nazionale per evitare il fermo dei servizi annunciato tra il 25 e il 29 maggio 2026.

Le associazioni hanno inoltre precisato che l’eventuale mobilitazione non comporterà blocchi stradali né interruzioni della circolazione: la protesta, se confermata, si tradurrà nel fermo dei mezzi all’interno delle aziende aderenti.

Per domani è previsto un confronto a Roma tra le rappresentanze nazionali del settore e il Governo, dal quale il comparto auspica possano emergere misure in grado di scongiurare lo sciopero.

«La Regione Sardegna è pienamente consapevole della gravità della situazione che stanno vivendo le imprese dell’autotrasporto – hanno dichiarato congiuntamente le assessore – e intende sostenere il settore, considerato strategico per l’economia e per la continuità produttiva dell’isola».

Le rappresentanti della Giunta hanno inoltre ribadito la necessità di interventi nazionali rapidi, sottolineando il particolare svantaggio competitivo delle imprese sarde, condizionate anche dall’insularità e dalla dipendenza dal trasporto merci via mare.

La Regione ha infine confermato l’impegno a mantenere aperto il confronto con associazioni di categoria, Governo e soggetti coinvolti per individuare soluzioni condivise a tutela delle imprese, dei lavoratori e del sistema economico regionale.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.