Scuola

Maturità, Quintiliano al Classico e lago di Bracciano allo Scientifico In corso la seconda prova scritta: al Classico traduzione dall’«Institutio Oratoria», allo Scientifico problemi su matematica applicata, funzioni e quesiti legati a sport e giochi

Studenti alle prese con l’Esame di maturità

Quintiliano al Liceo Classico e il lago di Bracciano allo Scientifico. Sono questi i protagonisti della seconda prova scritta della Maturità 2026, affrontata oggi dagli studenti italiani.

Per i maturandi del Classico è stato scelto un brano tratto dall’«Institutio Oratoria», l’opera più importante di Marco Fabio Quintiliano e una delle testimonianze più significative del pensiero pedagogico dell’antica Roma. Il passo proposto, contenuto nel primo libro del trattato, affronta il ruolo della musica nella formazione dell’oratore ideale. Oltre alla traduzione, gli studenti sono chiamati a sviluppare un’analisi linguistica e stilistica del testo, accompagnata da riflessioni e approfondimenti personali. La scelta di Quintiliano segna il ritorno dell’autore latino alla seconda prova del Classico dopo tredici anni: l’ultima apparizione risaliva infatti al 2013.

Allo Scientifico, invece, la prova di Matematica si apre con una citazione di Albert Einstein tratta dalla conferenza «Geometrie und Erfahrung» del 1921: «Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà».

Uno dei due problemi proposti riguarda l’analisi dell’andamento del livello delle acque del lago di Bracciano. Agli studenti viene richiesto di elaborare un modello matematico sulla base dei dati forniti, ricostruendo l’evoluzione delle misurazioni nel tempo. Il secondo problema consiste invece nel tradizionale studio di funzione.

Tra gli otto quesiti tra cui scegliere figurano anche esercizi ispirati a situazioni concrete e ricreative, come un torneo di pallavolo, una partita di scopone e il gioco «Cover the spot», a conferma della volontà di collegare il ragionamento matematico a esempi vicini all’esperienza quotidiana.

A chiudere la prova una citazione del matematico Richard J. Trudeau: «La matematica è il gioco più bello del mondo», un invito a considerare la disciplina non solo come materia di studio, ma anche come sfida intellettuale e strumento per interpretare la realtà.


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