
Il Parco naturale regionale Molentargius-Saline diventa protagonista di un documentario che racconta il rapporto tra ricerca, tutela dell’ambiente e partecipazione della comunità. Si intitola «This May Be the Place: dove la natura, le persone e le idee possono coevolvere insieme» il film realizzato da Michele Marescutti, educatore ambientale e guida escursionistica del CEAS del Parco.
L’anteprima è in programma giovedì 9 luglio alle 17 nella Sala Helmar Schenk dell’edificio Sali Scelti, sede del Parco in via La Palma 9, a Cagliari. L’ingresso è libero.
L’opera, a carattere scientifico-divulgativo, è stata realizzata nell’ambito del progetto europeo COEVOLVERS, finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione europea, e racconta l’esperienza del Living Lab ospitato nel Parco di Molentargius, uno dei sette laboratori europei coinvolti nel progetto.
Attraverso immagini, testimonianze e attività sul campo, il documentario ripercorre il lavoro sviluppato grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari, l’Ente Parco, il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) e l’associazione AP Molentargius.
Il racconto mette in luce il ruolo del Parco come laboratorio di educazione ambientale aperto a scuole, cittadini, associazioni e istituzioni, dove ricerca scientifica, metodologie partecipative e strumenti digitali si intrecciano per promuovere nuove forme di coinvolgimento della comunità nella tutela degli ecosistemi.
A guidare la narrazione è la voce della giovanissima Cristina Nero, che accompagna lo spettatore in un percorso dedicato alla biodiversità, alle zone umide e al rapporto tra le nuove generazioni e la natura.
Autore del documentario è Michele Marescutti, da anni impegnato nelle attività di educazione ambientale del Parco, dove accompagna studenti e visitatori alla scoperta degli habitat di Molentargius, dai fenicotteri rosa alle specie tipiche delle zone umide.
Il progetto COEVOLVERS, coordinato dal LUKE – Istituto finlandese per le risorse naturali, studia come le soluzioni basate sulla natura possano contribuire ad affrontare la crisi climatica e la perdita di biodiversità attraverso modelli di governance partecipati e inclusivi, sviluppati nei sette Living Lab europei.
Alla presentazione del documentario parteciperanno, oltre all’autore, il presidente del Parco Stefano Secci, la direttrice Marianna Mossa, Donatella Petretto, coordinatrice dei corsi di Psicologia dell’Università di Cagliari, Walter Piras di RTI Molentargius Aperto al Mondo, Vincenzo Tiana di AP Molentargius, Ferdinando Fornara, coordinatore nazionale del team COEVOLVERS dell’Università di Cagliari, Oriana Mosca, psicologa ambientale dell’Ateneo, e la ricercatrice Silvana Mula.
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