Dalle parrocchie

Riapre la Casa del Fanciullo di Monserrato: diventerà il nuovo cuore della parrocchia Per la comunità di San Giovanni Battista de La Salle nuovi spazi per le attività

L’ingresso del nuovo oratorio

Dopo un anno di chiusura, la storica Casa del Fanciullo di Monserrato torna a vivere.  Ieri l’inaugurazione, che segna l’inizio di una nuova fase per una struttura che, per oltre sessant’anni, ha rappresentato un punto di riferimento educativo e sociale per la comunità.

A ripercorrerne la storia è il parroco della parrocchia San Giovanni Battista de La Salle, don Walter Onano.

«La Casa del Fanciullo – ha raccontato ai microfoni di Radio Kalaritana – nasce alla fine degli anni Cinquanta grazie alla donazione di una piccola abitazione da parte di una famiglia di Monserrato ai Fratelli delle Scuole Cristiane. L’obiettivo iniziale era offrire accoglienza e sostegno educativo ai bambini più poveri del paese e dell’hinterland».

«Negli anni, grazie ad altre donazioni, la struttura è cresciuta – ha detto ancora il parroco – fino a diventare una scuola paritaria, ospitando la scuola dell’infanzia, la primaria e anche attività di formazione professionale rivolte ai giovani. Per decenni ha rappresentato un presidio educativo fondamentale, accompagnando la crescita di intere generazioni di monserratini. Negli ultimi anni, però, la diminuzione delle vocazioni ha portato i Fratelli Lasalliani a lasciare Monserrato. Una cooperativa di insegnanti ha proseguito l’attività scolastica, ma nell’ultimo anno la scuola non ha aperto per la mancanza di iscrizioni, lasciando la struttura inutilizzata.

Successivamente la congregazione ha deciso di donare l’immobile alla diocesi di Cagliari, che ha scelto di affidarlo alla parrocchia San Giovanni Battista de La Salle.

«Per la nostra comunità – spiega don Walter Onano – rappresenta un’opportunità straordinaria. La parrocchia non disponeva di strutture proprie e questa diventa la sua prima vera proprietà. Potremo finalmente avere un oratorio completo, con campetto sportivo, teatro, cappella, sale per il catechismo e gli incontri, oltre alla casa parrocchiale ricavata negli spazi che erano destinati ai religiosi».

La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità religiose, civili e militari, delle associazioni cittadine e dell’intera comunità parrocchiale.

Protagonisti i bambini, ragazzi ed educatori dell’oratorio, chiamati a ridare vita agli spazi della Casa del Fanciullo attraverso attività educative, ricreative e pastorali.

L’obiettivo è trasformare una struttura che ha segnato la storia di Monserrato in un nuovo centro di aggregazione, capace di offrire servizi e occasioni di crescita alle nuove generazioni e all’intera comunità.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.