
Nasce la Banca di Credito Cooperativo dell’Isola di Sardegna, una nuova realtà bancaria che riunisce BCC Banca di Arborea, Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna. Dopo il via libera della Banca Centrale Europea e l’approvazione delle assemblee dei tre soggetti coinvolti, la nuova banca sarà operativa dal 23 novembre.
L’operazione rappresenta un passaggio significativo per il sistema del credito regionale. La nuova BCC partirà con un attivo di 581 milioni di euro, fondi propri superiori ai 100 milioni di euro, circa 7.100 soci e una rete di 13 filiali distribuite in tutta la Sardegna. Sono inoltre previste quattro sedi operative dedicate alle imprese a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia.
L’obiettivo è rafforzare il sostegno all’economia dell’Isola, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e alle comunità locali. Il piano industriale prevede, entro il 2028, una crescita degli impieghi di circa 87 milioni di euro, della raccolta diretta di 74 milioni e della raccolta indiretta di 53 milioni, per arrivare a 356 milioni di euro di finanziamenti alla clientela e a una raccolta complessiva di 502 milioni di euro.
Per la presidente della Regione, Alessandra Todde, la nascita della nuova banca rappresenta un’opportunità importante per il territorio. Una banca radicata in Sardegna, ha sottolineato, conosce meglio le esigenze delle realtà locali e può favorire un accesso al credito più vicino alle necessità di famiglie e imprese.
Anche la governance sarà rafforzata: il Consiglio di amministrazione verrà ampliato con l’ingresso di quattro amministratori espressione di Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna, a testimonianza della natura condivisa del progetto.
Il presidente del Gruppo BCC Iccrea, Giuseppe Maino, ha definito la nascita della BCC dell’Isola di Sardegna «un passaggio di forte rilevanza strategica per l’intero sistema economico regionale».
Sulla stessa linea il presidente della BCC Banca di Arborea, Luca Peterle, che ha parlato di «un passaggio storico» capace di dare vita a una banca più solida e strutturata, in grado di sostenere con maggiore efficacia famiglie, imprese e comunità locali.
Per Achille Carlini, presidente di Confidi Sardegna, la fusione rappresenta il coronamento di un lungo percorso di evoluzione strategica e consentirà di creare una banca espressione del territorio e di proprietà dei soci sardi.
Infine, il presidente di Unifidi Sardegna, Salvatore Desole, ha evidenziato il valore della collaborazione tra le tre realtà coinvolte. Un progetto, ha spiegato, che ha richiesto coraggio e spirito di condivisione, mettendo a sistema competenze ed esperienze maturate in oltre quarant’anni di attività per costruire un nuovo soggetto capace di sostenere lo sviluppo economico della Sardegna.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
