La sentenza

Omicidio Pergola, ridotta a 23 anni la pena in appello Accolto in tribunale il concordato: per l'imputato Cabras la condanna scende di tre anni rispetto al primo grado. La vittima era stata strangolata in un B&B di Quartucciu nel luglio 2023

La cella di un carcere

La Corte d’Assise d’Appello di Cagliari ha accolto il concordato nel procedimento di secondo grado relativo all’omicidio di Gabriele Pergola, avvenuto a Quartucciu. La decisione comporta la riduzione della pena nei confronti di Gabriele Cabras, che passa da 26 a 23 anni di reclusione.

Il fatto risale all’alba del 31 luglio 2023, quando il commerciante quartese di 43 anni fu trovato senza vita all’interno di una camera del B&B “Corte Cristina”, strangolato. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena portarono rapidamente all’individuazione e all’arresto del giovane imputato, originario di Sinnai, sorpreso poco dopo mentre si trovava in strada in possesso del denaro sottratto alla vittima.

Il procedimento ha seguito il rito del concordato in appello, con la conseguente rimodulazione della pena rispetto alla sentenza di primo grado. La riduzione è stata formalizzata in aula dalla Corte d’Assise d’Appello.

Alla lettura della decisione si sono registrati momenti di forte tensione emotiva da parte dei familiari della vittima, presenti in aula e assistiti dagli avvocati Mauro Massa e Fausto Argiolas. L’imputato è difeso dall’avvocato Giovanni Cabras.

La vicenda giudiziaria si avvia così verso la definizione del secondo grado, con la conferma della responsabilità penale e la sola rimodulazione del trattamento sanzionatorio.


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