
Sono Matteo Nucci e Isabella Leardini i vincitori della quarantunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì. Nucci si è aggiudicato la sezione Narrativa con Platone – Una storia d’amore, pubblicato da Feltrinelli; Leardini ha conquistato la sezione Poesia con Maniere nere (Mondadori).
I nomi dei vincitori sono stati annunciati sabato sera, 3 ottobre, a Villacidro, nel corso della cerimonia conclusiva del premio dedicato all’autore di Paese d’ombre. Un’edizione che ha portato al confronto finale sei opere selezionate tra le numerose candidature arrivate alla giuria.
Per la Narrativa, insieme a Nucci erano finalisti Luigi Nacci con Il tempo dei semplici (Einaudi) e Romana Petri con Distanza di sicurezza (Neri Pozza). Nella sezione Poesia, invece, hanno conteso il riconoscimento a Leardini Federico Italiano, autore di Godzilla e altre poesie (Guanda), e Alfredo Panetta, con ’Ndrangheta (Passigli Editori).
La cerimonia, condotta dall’attrice Chiara Buratti, ha alternato i momenti dedicati al premio al dialogo con vincitori e finalisti. Ad accompagnare la serata sono stati gli interventi musicali della cantautrice Erica Mou.
Come da tradizione, la conclusione del Premio Dessì è stata anche l’occasione per assegnare i riconoscimenti speciali. Il Premio Speciale della Giuria è andato alla giurista e attivista Rosa Oliva, mentre il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna è stato assegnato al conduttore e showman Alessandro Cattelan. Alla conduttrice televisiva e autrice Licia Colò è andato invece il nuovo Premio Speciale della Provincia del Medio Campidano, destinato a personalità e realtà impegnate nella valorizzazione e nella tutela dell’ambiente.
A decretare i vincitori è stata la giuria presieduta dall’accademica Anna Dolfi, tra i principali studiosi dell’opera di Giuseppe Dessì. Ne fanno parte i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la giornalista e scrittrice Francesca Sforza, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, lo scrittore e bibliotecario Fabio Stassi e un rappresentante della Fondazione Dessì.
Ai vincitori spetta un premio di 5 mila euro ciascuno, mentre agli altri finalisti vengono assegnati 1.500 euro. Per Nucci e Leardini c’è inoltre l’ingresso nell’albo d’oro del Premio Dessì, che negli anni ha raccolto alcune delle firme più importanti della letteratura italiana contemporanea.
Alla cerimonia erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni. L’assessora regionale alla Cultura Ilaria Portas ha ricordato l’impegno della Regione nella promozione della lettura e del libro, sottolineando l’obiettivo di garantire in Sardegna spazi quotidiani dedicati alla cultura.
La presidente della Fondazione Dessì, Debora Aru, ha invece indicato nel rapporto con le nuove generazioni e nella capacità di interpretare il presente una delle direttrici per il futuro dell’istituzione: una Fondazione chiamata a custodire la propria eredità, ma anche a rimanere aperta al mondo e vicina ai giovani.
Sul valore della cultura in una fase storica segnata da conflitti e divisioni si è soffermato il sindaco di Villacidro, Federico Sollai. La letteratura e più in generale la cultura, ha osservato, possono aiutare a conoscere ciò che è diverso da noi, mettere in discussione le proprie certezze e favorire dialogo, emancipazione e pace.
Con la vittoria di Matteo Nucci e Isabella Leardini, il Premio Dessì rinnova così il proprio appuntamento con la narrativa e la poesia contemporanee, confermando Villacidro come uno dei luoghi di riferimento in Sardegna per la promozione della cultura letteraria.
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