
Atteso nella mattinata di oggi, mercoledì 28 ottobre, un nuovo vertice di maggioranza per sciogliere i nodi relativi alla presidenza delle Commissioni del Consiglio regionale. Dopo la riunione tra i vertici del Campo largo in Consiglio, ci sarà la già annunciata conferenza dei capigruppo per decidere la data di elezione dei presidenti e dell’ufficio di presidenza dell’assemblea.
Permangono sullo sfondo le problematiche note che hanno rallentato i tempi dei cambiamenti previsti dai regolamenti a metà legislatura. A creare attriti sono gli equilibri tra i diversi partiti politici che compongono la maggioranza. Il confronto più importante, quello tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle, con al centro soprattutto il futuro della Commissione Bilancio, oggi guidata dal leader politico in Sardegna del Movimento Alessandro Solinas. Ma a chiedere la presidenza di una commissione sono anche Avs e Orizzonte Comune, partiti numericamento meno importanti, ma fondamentali per il futuro della Giunta Todde.
Intanto è epolemica anche sul fronte della sanità, dopo i dati comunicati dalla Fondazione Gimbe, secondo cui quasi un sardo su cinque nel 2025 ha rinunciato alle cure. «Essere la regione con la più alta percentuale di rinuncia alle cure è una vergogna che dovrebbe portare alle dimissioni», attacca l’ex presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega Michele Pais. A difendere la Giunta il M5S che controbatte: «Non accettiamo lezioni da chi ha contribuito a smantellare la sanità sarda». Fratelli d’Italia, invece, in una conferenza stampa ha presentato una nuova interrogazione urgente alla presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde, sulla terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Brotzu di Cagliari, la cui attivazione è prevista entro il 31 dicembre.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
