FESTIVAL

Sant’Antioco porta il teatro tra piazze, vie e balconi con «Palcoscenici d’Estate Sulkylandia» Dal 21 al 26 luglio il centro storico si trasforma in un palcoscenico diffuso tra spettacoli, musica, circo e laboratori dedicati a bambini, famiglie e visitatori

Il teatro lascia i palcoscenici tradizionali per invadere piazze, vicoli e balconi del centro storico. È questa l’idea alla base di “Palcoscenici d’Estate Sulkylandia”, il nuovo festival promosso dal Teatro del Segno e dal Comune di Sant’Antioco, in programma dal 21 al 26 luglio. Un progetto che raccoglie l’eredità di Sulkylandia, la manifestazione dedicata ai bambini e alle famiglie nata nove anni fa, ampliandone la visione e trasformandola in un festival diffuso capace di coinvolgere residenti e visitatori.

«È una nuova scommessa, nata dall’incontro tra due esperienze che condividono la stessa visione», spiega il direttore artistico del Teatro del Segno, Stefano Ledda. «L’obiettivo è costruire un festival aperto a tutti, con un’attenzione particolare ai bambini e alle famiglie, facendo del teatro un’occasione di incontro, partecipazione e crescita.»

L’ambizione è quella di dare vita a un appuntamento destinato a consolidarsi negli anni fino a diventare un punto di riferimento per il teatro ragazzi. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà crescere insieme ai più giovani, chiamati non solo ad assistere agli spettacoli, ma anche a diventarne protagonisti attraverso la propria creatività.

Il cartellone propone un viaggio tra teatro, musica, narrazione e circo contemporaneo. L’inaugurazione, il 21 luglio in piazza Italia, sarà affidata a “FilaStrocche’n Roll”, spettacolo che intreccia musica dal vivo e teatro. Seguiranno “Clown in viaggio” del Circo Maccus, gli appuntamenti dedicati alle favole di Gianni Rodari, il teatro di narrazione con il Kamishibai, la Commedia dell’Arte e numerose iniziative pensate per coinvolgere spettatori di ogni età.

Tra le novità più originali spicca “Teatro da Balcone”, progetto che trasformerà i balconi del centro storico in piccoli palcoscenici affacciati sulle vie cittadine. Gli spettacoli raggiungeranno così anche chi passeggia tra le strade del centro, portando il teatro fuori dagli spazi convenzionali e rendendolo parte integrante della vita urbana.

Grande spazio sarà dedicato anche ai laboratori. Bambini e ragazzi potranno imparare a costruire marionette a filo guidati da marionettisti professionisti, per poi animarle durante la giornata conclusiva del festival. «Con pochi materiali si può dare vita a uno straordinario strumento espressivo, capace di stimolare fantasia, immaginazione e capacità di raccontare», sottolinea Ledda.

Per l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Sant’Antioco, Roberta Serrenti, il festival rappresenta la naturale evoluzione di Sulkylandia. «In questi anni abbiamo costruito una manifestazione molto amata dalle famiglie. Oggi sentivamo l’esigenza di farla crescere, arricchendola con una proposta culturale che mantenesse al centro i bambini, ma fosse capace di coinvolgere l’intera comunità.»

L’obiettivo dell’amministrazione è offrire non soltanto occasioni di intrattenimento, ma esperienze in grado di lasciare un segno, favorendo immaginazione, partecipazione e condivisione in un periodo in cui il tempo libero dei più giovani è sempre più assorbito dagli schermi digitali. «Abbiamo piantato un seme destinato a crescere», osserva Serrenti. «Vogliamo che i bambini ascoltino storie, costruiscano, partecipino e si emozionino. Chissà che domani non siano proprio loro a salire su quei palcoscenici per raccontarne di nuove.»


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