Una presenza concreta accanto alle persone più fragili, capace di rispondere ai bisogni materiali ma anche di costruire relazioni, orientamento e accompagnamento. È l’opera della Caritas parrocchiale della Parrocchia di Sant’Elia, presentata nel corso di “Sovvenire in Radio”, condotta da Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula, dedicata alle realtà sostenute anche grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Nel quartiere cagliaritano di Sant’Elia, la Caritas rappresenta un punto di riferimento per molte persone che vivono situazioni di fragilità economica e sociale. Come ha spiegato padre Gennaro Rosato, viceparroco e referente del centro Caritas, il servizio si articola in tre ambiti principali: «innanzitutto, l’ambito dell’ascolto sociale: accudiamo le persone – spiega padre Gennaro – le ascoltiamo, vediamo quali sono i bisogni effettivi in cui si trovano e in che modo possiamo dare una risposta».
Un grande sostegno alle necessità del quartiere è dato poi dalla distribuzione dei viveri, attiva tre volte al mese, grazie al Banco alimentare diocesano e integrata grazie ai fondi dell’8xmille e alle donazioni di alcuni enti. Il terzo ambito, più recente ma molto importante, è quello sanitario: un sostegno prezioso che consente di rispondere in modo più completo alle necessità delle famiglie. Particolarmente significativa è l’esperienza del Centro di ascolto sanitario parrocchiale, di cui fa parte la dottoressa Bernardetta Loi che, osservando le difficoltà legate alla carenza di medici di famiglia nel quartiere, ha deciso di mettere le proprie competenze al servizio della comunità. Anche in questo caso il contributo dell’8xmille risulta determinante. Grazie a questi fondi è possibile sostenere visite specialistiche indispensabili per chi non può attendere i tempi del servizio pubblico o non dispone delle risorse economiche necessarie.
Il centro collabora inoltre con la Caritas diocesana e con diverse realtà del territorio, in una logica di rete che caratterizza tutta l’esperienza di Sant’Elia. Tra le iniziative più innovative vi è la cosiddetta “medicina di iniziativa”: visite a domicilio per anziani e persone fragili, per monitorare le condizioni di salute e valutare eventuali bisogni sociali. Un’azione di prossimità che restituisce dignità e attenzione a chi rischia di restare isolato. La Caritas di Sant’Elia collabora inoltre con associazioni e realtà educative del quartiere, promuovendo una cultura della corresponsabilità e della solidarietà. Un esempio concreto di come i fondi dell’8xmille, uniti all’impegno dei volontari, possano trasformarsi in servizi, relazioni e speranza per l’intera comunità.
Tutte le informazioni sulla destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica sono disponibili sul sito www.8xmille.it e sui canali social dell’Arcidiocesi di Cagliari. Si ricorda il prossimo appuntamento con Sovvenire in Radio la domenica alle 18 e in replica il giovedì alle 8:30.
di Alessandro Mereu
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