La protesta

Sciopero generale in Sardegna, possibili disagi a trasporti, scuole e sanità Usb e altre sigle fermano servizi per 24 ore: fasce garantite su bus e possibili ritardi ferroviari

L’interno di un autobus

Giornata complessa per la mobilità in Sardegna, dove è in corso uno sciopero generale di 24 ore indetto dall’Unione Sindacale di Base e sostenuto da diverse sigle sindacali. L’astensione dal lavoro coinvolge diversi settori, con possibili ripercussioni su trasporti, scuole e servizi sanitari.

Le principali criticità riguardano il comparto ferroviario, dove il personale del gruppo FS incrocerà le braccia fino alle 21. Rete Ferroviaria Italiana avverte che il servizio potrà subire variazioni anche nelle ore immediatamente precedenti e successive allo sciopero, con possibili cancellazioni o ritardi lungo le linee regionali.

Disagi attesi anche nel trasporto pubblico locale. Il Ctm ha comunicato che saranno comunque garantite alcune fasce orarie di servizio: dalle 7:30 alle 9:30, dalle 12:45 alle 14:45 e dalle 18:30 alle 20:30. Tuttavia, le corse a ridosso dell’inizio e della fine della protesta potrebbero non essere assicurate nella loro interezza, con possibili interruzioni improvvise.

Lo sciopero coinvolge anche il settore scolastico e universitario, oltre a quello sanitario, dove si prevede un’adesione variabile del personale. Proprio sul fronte sociale è prevista una mobilitazione dei lavoratori delle cooperative dell’Isola: alle 10:30 è in programma un presidio in piazza Garibaldi, destinato poi a spostarsi davanti alla sede del Consiglio regionale per concludersi nella tarda mattinata.

Una giornata quindi caratterizzata da forti attenzioni sul fronte dei servizi essenziali, con l’invito rivolto agli utenti a programmare con anticipo gli spostamenti.


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