Ricorrenze

Sfirs e Anfir, dalla Sardegna la spinta alla finanza complementare per le imprese A Cagliari l’incontro annuale di Anfir, l’associazione che riunisce 18 Finanziarie regionali. Il comparto vale 9 miliardi di euro e finanzia circa 14mila imprese

Dare maggiore credito alle imprese attraverso la finanza complementare e costruire un sistema capace di mettere in rete soggetti pubblici e privati. È la prospettiva rilanciata a Cagliari da Sfirs e Anfir, l’associazione che riunisce 18 Finanziarie regionali italiane, riunite per l’incontro annuale.

Il comparto gestisce strumenti finanziari per circa 9 miliardi di euro, con un effetto leva che può arrivare a 22 miliardi, sostenendo complessivamente circa 14mila imprese. L’obiettivo condiviso è arrivare a uno status giuridico riconosciuto per le Finanziarie regionali, razionalizzando gli interventi senza cancellare le specificità dei singoli territori.

A 60 anni dalla sua nascita, la Sfirs punta a rafforzare il proprio ruolo di regia nello sviluppo economico della Sardegna. Il presidente Riccardo Barbieri ha ricordato l’evoluzione della società, nata nel 1966 per favorire la partecipazione pubblica nelle imprese, diventata società in house della Regione nel 2009 e ora orientata verso un modello di agenzia di sviluppo.

«Il fine è diventare un’agenzia di sviluppo che faccia da regista fra soggetti pubblici e privati», ha spiegato Barbieri, indicando la necessità di un «ecosistema finanziario» capace di collegare Regione, associazioni d’impresa, fondi di investimento, banche e Università.

Sfirs gestisce attualmente circa 500 milioni di euro di fondi regionali, con un capitale sociale di 125 milioni. Il direttore generale Massimo Concas ha annunciato inoltre 30 milioni di euro da destinare nei prossimi giorni alle imprese sarde. Sono in corso rimodulazioni di alcune risorse per indirizzarle verso i settori che presentano maggiori necessità, in collaborazione con gli assessorati regionali.

Tra le prossime operazioni è prevista anche l’acquisizione da parte di Sfirs delle scorte di magazzino del comparto agricolo, nell’ambito degli interventi a sostegno delle imprese.

Il presidente di Anfir e FinPiemonte, Michele Vietti, ha sottolineato il ruolo dell’associazione nella condivisione delle migliori esperienze regionali, soprattutto grazie alla conoscenza diretta delle imprese e dei distretti produttivi. «Finanza ed economia reale viaggiano insieme», ha affermato, indicando nella collaborazione tra le Finanziarie regionali una leva importante anche in vista della prossima programmazione comunitaria.


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