Opere pubbliche

Tyrrhenian Link, i Comuni chiedono più coinvolgimento sui cantieri Confronto tra il sindaco metropolitano Massimo Zedda, i Comuni dell’area interessata, Terna e l’impresa Roda

Maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali nella programmazione e nell’apertura dei cantieri legati al Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino che collegherà Sardegna, Sicilia e Campania. È quanto emerso dalla riunione di confronto tra il sindaco metropolitano Massimo Zedda, i sindaci di Sinnai, Settimo San Pietro e Maracalagonis, gli assessori del Comune di Quartu Sant’Elena, i vertici di Terna e i rappresentanti dell’impresa Roda, impegnata nell’esecuzione dei lavori.

L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto, in vista di successivi approfondimenti tecnici. Sul tavolo un quadro generale delle attività e del proseguimento dell’opera, con l’obiettivo di definire nelle prossime fasi i singoli interventi, le modalità operative e le eventuali criticità legate alla viabilità dei territori interessati.

Per la vicesindaca della Città Metropolitana e sindaca di Sinnai, Barbara Pusceddu, il confronto ha permesso di gettare le basi per un percorso condiviso tra amministrazioni, Terna e impresa esecutrice, puntando su maggiore coordinamento, chiarezza nella programmazione e attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini.

Terna ha confermato la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte, proseguendo il dialogo già avviato con le singole amministrazioni locali.

Dai Comuni sono arrivate diverse richieste operative. Tra le ipotesi avanzate c’è quella di valutare lo svolgimento dei lavori nelle ore serali, così da accelerare le attività limitando, per quanto possibile, i disagi alla circolazione. È stata inoltre proposta l’eventualità di una sospensione temporanea dei lavori in occasione della riapertura delle scuole, periodo particolarmente delicato per la mobilità nei centri interessati.

Le amministrazioni hanno ribadito anche la necessità di mantenere un confronto costante, attraverso incontri periodici sia sul piano tecnico sia su quello istituzionale, per accompagnare l’avanzamento dei cantieri e affrontare tempestivamente eventuali problemi.

La tratta occidentale del Tyrrhenian Link si estende per circa 480 chilometri, collegando l’approdo siciliano di Fiumetorto con quello sardo di Terra Mala. Un’opera di rilevanza strategica per il sistema energetico nazionale, che comprende anche una posa record: per la prima volta un cavo ad alta tensione in corrente continua è stato installato a una profondità di circa 2.150 metri.


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