
Si sono concluse le giornate di orientamento promosse dal Polo universitario penitenziario (Pup) dell’Università degli Studi di Cagliari negli istituti di Uta e Massama. L’iniziativa conferma l’impegno dell’Ateneo nel garantire il diritto allo studio alle persone detenute e nel promuovere la formazione universitaria come strumento di crescita personale, inclusione e reinserimento sociale.
Gli incontri, organizzati dalla delegata del rettore per il Polo universitario penitenziario, Cristina Cabras, e dalla prorettrice delegata all’Orientamento e Alumni, Valentina Onnis, si sono svolti il 24 giugno nella casa circondariale di Uta e l’8 luglio nella casa di reclusione di Massama, con la collaborazione delle direzioni degli istituti, delle funzionarie giuridico-pedagogiche e della polizia penitenziaria.
Nel corso delle due giornate sono stati presentati 22 corsi di laurea appartenenti a quattro facoltà dell’Università di Cagliari. Diciassette tra docenti, ricercatrici e ricercatori hanno illustrato l’offerta formativa, fornendo informazioni sui percorsi di studio, sulle modalità di accesso, sulle immatricolazioni, sui servizi del Pup e sui test di ammissione.
Hanno partecipato complessivamente 30 persone detenute, in gran parte neodiplomati che hanno conseguito il diploma all’interno degli istituti penitenziari e stanno valutando l’iscrizione all’università. Diversi partecipanti hanno manifestato interesse per specifici corsi di laurea e si preparano a sostenere i Test online Cisia (Tolc), in programma a settembre.
Particolarmente significativo il momento conclusivo dell’incontro a Massama, dove un neolaureato magistrale in Economia manageriale, insieme agli altri studenti detenuti, ha consegnato alla professoressa Cabras un manufatto artigianale destinato al rettore dell’Università di Cagliari.
Il veliero, realizzato interamente all’interno dell’istituto con materiali di recupero utilizzando soltanto un seghetto, chiodi e colla, è stato consegnato oggi al magnifico rettore come simbolo del percorso di studio e di crescita compiuto nel Polo universitario penitenziario. L’opera rappresenta il viaggio verso nuove opportunità reso possibile dall’impegno, dalla creatività e dalla determinazione di chi ha scelto di investire nella formazione durante il periodo di detenzione.
Le giornate di orientamento rappresentano uno dei momenti centrali dell’attività del Polo universitario penitenziario, perché consentono alle persone private della libertà di conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo e di intraprendere un percorso universitario confrontandosi direttamente con docenti e ricercatori.
L’iniziativa rafforza la collaborazione tra l’Università di Cagliari e gli istituti penitenziari di Uta e Massama, confermando la volontà dell’Ateneo di rendere effettivo il diritto allo studio anche in carcere e di favorire, attraverso l’istruzione universitaria, percorsi di inclusione e reinserimento sociale.
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