Teatro

Villaspeciosa, sette appuntamenti per la stagione autunnale del Teatro Dal 18 ottobre al 13 dicembre al Comunale «Maria Carta» prosa, musica, teatro civile e spettacoli per famiglie

Memoria, radici, diritti, impegno civile e sostenibilità sono i temi che attraversano la Stagione Autunnale del Teatro di Villaspeciosa, inserita nel progetto «Arte e Sostenibilità» e organizzata da Abaco Teatro con la direzione artistica di Rosalba Piras. Sette gli appuntamenti in programma dal 18 ottobre al 13 dicembre al Teatro Comunale Maria Carta, tra prosa, musica, teatro civile, spettacoli per famiglie, esposizioni e momenti formativi.

Ad aprire il cartellone sarà la mostra fotografica «Sa Domu de is Launeddas», realizzata dall’Assòtziu Launeddas Sardìnnia insieme a Symponia, accompagnata dal concerto «Folk&Roll» della stessa formazione, che rilegge il patrimonio musicale isolano in chiave contemporanea.

La stagione prosegue nel segno della rilettura dei classici della prosa attraverso l’ironia e il gioco teatrale. «Cirano… Nasone di Bergerac», del Teatro Instabile, propone la poesia senza tempo del personaggio di Rostand, mentre «Commedia folle in 60 minuti», firmata da La Bottega dei Teatranti, punta sulle dinamiche metateatrali e su un ritmo comico serrato.

Spazio anche alla sostenibilità ambientale con «Il Ghiandabosco e la leggenda del fuoco», produzione di Artisti Fuori Posto dedicata alla tutela del patrimonio naturale e alla prevenzione degli incendi.

Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà presentato il Progetto #Rispettami, con lo spettacolo tratto dal libro «Vivimi così», dedicato alla sensibilizzazione, all’educazione affettiva e al contrasto della violenza di genere, in relazione agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Per i più giovani arriva invece «Amici Interstellari», colorata produzione della compagnia L’Effimero Meraviglioso che affronta il tema dell’inclusione attraverso il linguaggio del teatro per ragazzi.

Tra gli appuntamenti più attesi, il 6 dicembre, la prima nazionale di «La misura del coraggio – Luz Long e Jesse Owens, un’amicizia oltre lo sport e le discriminazioni». Lo spettacolo, ambientato alle Olimpiadi di Berlino del 1936 durante il regime nazista, racconta l’amicizia tra l’atleta tedesco Luz Long e il campione statunitense Jesse Owens, mettendo al centro il valore del coraggio e il superamento delle discriminazioni. Scritto e interpretato da Tiziano Polese con Antonio Luciano, è diretto da Rosalba Piras, con scenografie di Ferruccio Ambrosini.

Un cartellone che affianca così spettacolo e riflessione, utilizzando il teatro come strumento per rileggere la memoria, promuovere inclusione e diritti e richiamare l’attenzione sui temi della sostenibilità.


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