
I vini sardi si sono messi in evidenza alla 15ma edizione di VinoVip, la rassegna biennale ideata da Civiltà del Bere che ha riunito a Cortina d’Ampezzo i protagonisti dell’enologia italiana. A conquistare esperti e operatori del settore sono state soprattutto le diverse interpretazioni di tre vitigni autoctoni esclusivi dell’Isola: Nuragus, Monica e Nasco.
Nel Grand Tasting, dedicato alle degustazioni, i vini sardi hanno trovato spazio accanto a etichette ottenute da vitigni come Pinot Bianco, Pinot Grigio, Verdicchio, Glera, Chardonnay, Sangiovese, Montepulciano e Nerello Mascalese, ricevendo apprezzamenti per identità e qualità.
I vini isolani hanno suscitato interesse anche tra gli chef presenti alla manifestazione, che hanno iniziato a studiarne gli abbinamenti con le proprie proposte gastronomiche e il possibile impiego nelle preparazioni di cucina.
Particolare attenzione ha attirato il Nuragus, considerato il vitigno più antico della Sardegna e uno degli autentici «unicum» del patrimonio vitivinicolo regionale.
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