
Il dato definitivo dell’affluenza: nei 148 Comuni chiamati al voto si è presentato il 61,64% degli aventi diritto, a fronte del 59,6% della precedente tornata elettorale negli stessi municipi. Un leggero aumento, quindi.
I primi risultati dello spoglio nelle 15 sezioni scrutinate su 24 del Comune di Porto Torres fanno registrare molto avanti il sindaco uscente Massimo Mulas, sostenuto dal centrosinistra, con una percentuale del 65,3 per cento (626 voti). Al secondo posto Sara Dettori, Polo sardista, civico identitario, con il 25,9 per cento (240 voti), mentre Ivan Cermelli del centrodestra 8,5 per cento (97 voti) e Loredana De Marco della lista Porto Torres C’è con 1,8 per cento (22 voti).
La sfida più attesa è a Quartu, ma riflettori puntati anche su Sestu, Sanluri, Tempio e Porto Torres. Nei centri sopra i 15mila abitanti è previsto il ballottaggio il 21 e 22 giugno in caso nessun candidato superi il 50% dei voti.
Poltrone di sindaco già assegnate nei 62 piccoli centri in cui si è presentato solo un candidato. In tutti i Comuni con meno di 15mila abitanti in cui era stata presentata una sola lista è stato raggiunto il quorum del 40% ed è stato così evitato il commissariamento. L’ufficialità arriverà solo nel pomeriggio con lo spoglio, perché è necessario anche che il 50% dei voti espressi sia valido.
Tra i sindaci già eletti si segnala la riconferma di Franco Saba, primo cittadino uscente di Ottana (Nuoro), al centro delle cronache nelle scorse settimane per essere finito ai domiciliari con l’accusa di tentata concussione nell’ambito di un’inchiesta su un impianto di accumulo energetico. Numerosi anche i neo sindaci con lunga esperienza amministrativa: tra loro il sindaco uscente di Mandas (Sud Sardegna) e segretario generale dell’Anci, Umberto Oppus. All’interno dell’Anci aveva ricoperto la carica di presidente anche Emiliano Deiana, che torna ora alla guida di Bortigiadas (Gallura) dopo una pausa.
Il dato più alto si registra nel Sulcis Iglesiente, con il 54,94%, seguito dal Nuorese (54,47%) e dalla Gallura (53,71%). Sopra la soglia del 50% anche l’Ogliastra, con il 50,84%. Seguono Oristano (49,57%), Sassari (49,48%) e Medio Campidano (46,76%). Chiude la graduatoria la Città Metropolitana di Cagliari, ferma al 39,83%. Rispetto alle precedenti elezioni, l’affluenza risulta in crescita in tutti i territori, ad eccezione dell’Ogliastra, dove si registra una lieve flessione.
La distribuzione territoriale dei 148 Comuni chiamati al voto conferma infine il peso delle aree interne dell’Isola: 37 si trovano nell’Oristanese, 27 nella Città Metropolitana di Cagliari, 27 nel Sassarese, 20 nel Nuorese, 13 in Gallura, 11 nel Medio Campidano, 7 in Ogliastra e 6 nel Sulcis Iglesiente.
(articolo in aggiornamento)
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