Chiesa della Sardegna

«Conventi Aperti», il viaggio francescano tra spiritualità e territorio in Sardegna Padre Fabrizio Congiu, cappuccino, parla dell'iniziativa in programma il 26 aprile

Il 26 aprile torna Conventi Aperti, iniziativa promossa dai francescani presenti in Sardegna. Un progetto che unisce spiritualità, cultura e scoperta del territorio.
«”Conventi Aperti” – ha detto ai microfoni di Radio Kalaritana padre Fabrizio Congiu, del Cammino Francescano in Sardegna – è un’iniziativa nata l’anno scorso con la sua prima edizione. Già dal nome si intuisce che prende ispirazione da “Monumenti Aperti”, ma è dedicata esclusivamente ai luoghi francescani della Sardegna. Lo scorso anno abbiamo aperto 8 conventi, quest’anno sono diventati 11 e speriamo, per la terza edizione, di arrivare a coinvolgerli tutti, cioè 17».

Come vengono scelti i conventi coinvolti?

Sono luoghi individuati dagli stessi francescani in Sardegna attraverso i loro superiori e dalla Fondazione del Cammino Francescano in Sardegna. L’obiettivo è quello di collegarli anche in chiave spirituale.

Non si tratta solo di visite guidate, giusto?

Esatto. Non è solo la semplice fruizione del luogo. Durante le giornate vengono organizzati momenti di cultura, storia e spiritualità. In alcuni casi si può assistere a esibizioni di cori locali, all’accoglienza di gruppi folk, o degustare prodotti tipici. Ogni convento racconta anche il territorio che lo circonda.

Un modo quindi per scoprire la Sardegna attraverso i conventi?

Sì, è proprio questo lo spirito. È un viaggio nella Sardegna spirituale e identitaria. I conventi sono punti di riferimento per le comunità locali e rappresentano un patrimonio vivo, non solo religioso ma anche culturale e sociale.

Come sta andando la partecipazione quest’anno?

Le iscrizioni stanno andando bene. Mancano ancora quasi due settimane, ma alcuni siti sono già vicini al tutto esaurito, altri un po’ meno per ragioni logistiche, perché più distanti dai centri abitati. Nel complesso, però, il riscontro è molto positivo.

Quali sono i conventi coinvolti?

Tra gli 11 conventi aperti ci sono quelli di Laconi, Pula, Sorso, Suni, Sant’Antioco, Oristano, Luogosanto, Iglesias, Gesturi e Bottidda. Tutte le informazioni e le iscrizioni sono disponibili sul sito camminofrancescanisardegna.it.

Quest’anno avete introdotto anche un ticket d’ingresso?

Sì, dopo le richieste dello scorso anno abbiamo deciso di introdurre un contributo. È una novità che ci permette anche di offrire qualche servizio in più rispetto alla prima edizione». Un’iniziativa che, tra spiritualità e valorizzazione del patrimonio, punta a far riscoprire la Sardegna attraverso il suo cuore francescano.

Qui l’intervista a Radio Kalaritana.


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