
Dopo il fine settimana a Tadasuni, il festival Dromos si sposta in uno dei luoghi simbolo della sua programmazione: l’area archeologica di Tharros. Domani, martedì 28, e mercoledì 29 luglio il sito affacciato sul mare del Sinis ospiterà due serate dedicate alla musica e alla narrazione, con protagonisti Carmen Consoli, Matteo Caccia e Stefano Bollani.
Il primo appuntamento, martedì alle 22, si aprirà con «Mappa dei segreti», il progetto ideato dal narratore e autore radiofonico Matteo Caccia per questa edizione del festival. Attraverso confessioni anonime, testimonianze e materiali sonori originali, lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato al tema dei segreti, filo conduttore di «Dromos Secrets», titolo scelto per l’edizione 2026.
A seguire salirà sul palco Carmen Consoli con «I segreti dell’anima», un concerto in formazione acustica insieme a Massimo Roccaforte alle chitarre, Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello. La cantautrice siciliana proporrà un repertorio che attraversa la sua carriera, insieme ai brani più recenti di Amuri Luci, l’album pubblicato lo scorso anno e premiato con la Targa Tenco come miglior disco in dialetto o lingua minoritaria.
Mercoledì 29 luglio sarà invece la volta di Stefano Bollani. Il pianista porterà a Tharros il suo concerto in piano solo, una formula che lascia ampio spazio all’improvvisazione e al dialogo con il pubblico. Senza una scaletta prestabilita, ogni esibizione si costruisce sul momento, intrecciando jazz, musica classica, canzone d’autore e repertori inattesi in un’esperienza sempre diversa.
Per entrambe le serate l’inizio è stato posticipato alle 22, anziché alle 21, per esigenze legate alla fruizione del sito archeologico nelle ore del crepuscolo.
Archiviato il capitolo di Tharros, il festival proseguirà giovedì 30 luglio a Oristano, nel Giardino del Museo Diocesano Arborense, con il trio internazionale L’Antidote, formato dal percussionista iraniano Bijan Chemirani, dal pianista franco-libanese Rami Khalifé e dal violoncellista albanese Redi Hasa. Domenica 2 agosto, invece, piazza Duomo ospiterà uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna: il concerto di Cory Henry & The Funk Apostles, tra gospel, soul, funk, jazz e R&B.
La ventottesima edizione di Dromos proseguirà poi nelle settimane successive attraversando numerosi centri dell’Oristanese, confermando la vocazione itinerante del festival e il suo legame con i luoghi di maggiore valore storico e paesaggistico della Sardegna.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
