
(foto https://www.iubilaeum2025.va)
Non solo mura e sbarre, ma volti, storie e fragilità spesso invisibili. È questo lo sguardo al centro della mostra fotografica «I volti della povertà in carcere», che sarà inaugurata il 21 maggio alle ore 9.30 negli spazi della Mediateca del Mediterraneo (MEM) di Cagliari. L’iniziativa, promossa dalla Società di San Vincenzo de’ Paoli di Cagliari, intende riportare l’attenzione pubblica sulla realtà della detenzione e sulle difficoltà umane e sociali che attraversano il mondo carcerario.
L’esposizione, visitabile per tre giorni alla MEM, nasce dall’omonimo volume curato da Rossana Ruggiero per le Edizioni Dehoniane Bologna, con le fotografie di Matteo Pernaselci. In mostra quaranta scatti, suddivisi in dieci sezioni tematiche: volti, dettagli della quotidianità, celle e momenti di socialità che restituiscono uno sguardo profondamente umano sul carcere.
«Vogliamo dare voce a chi spesso resta invisibile», spiega Alessandro Floris, presidente della Società di San Vincenzo de’ Paoli di Cagliari. «La mostra racconta non solo i detenuti, ma anche gli operatori e i luoghi della vita carceraria, mettendo al centro le persone e le loro storie».
L’iniziativa, visitabile fino al 23 maggio, si inserisce nel progetto nazionale InFormAzione, che prevede esposizioni itineranti, incontri pubblici e laboratori educativi sui temi del carcere e della legalità rivolti agli studenti. «A Cagliari – continua Floris – il progetto prende avvio proprio con l’inaugurazione della mostra, coinvolgendo circa 300 studenti degli istituti cittadini e delle università».
di Maria Chiara Cugusi
la versione integrale sul prossimo numero di Kalaritana Avvenire
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
