
Un palcoscenico affacciato sul mare, incastonato tra le vestigia dell’antica città di Tharros. Sarà ancora una volta uno degli scenari più suggestivi della Sardegna a ospitare «La Grande Danza a Tharros», la rassegna che dal 7 luglio al 7 agosto porterà nel Sinis quattro spettacoli con protagonisti alcuni dei nomi più prestigiosi della scena coreutica europea.
Gli appuntamenti fanno parte del cartellone «I Giganti dell’Arte», promosso dalla Fondazione Mont’e Prama e organizzato dall’Associazione Enti Locali nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna. Un programma che intreccia il fascino del patrimonio archeologico con il linguaggio universale della danza, alternando classico e contemporaneo.
L’inaugurazione, il 7 luglio, è affidata agli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, tutti under 19, guidati dal direttore Frédéric Oliveri. Il programma riunisce tre firme di assoluto prestigio: il grande classico Paquita di Marius Petipa, autentico banco di prova per il virtuosismo dei giovani interpreti, accanto a due opere simbolo della danza contemporanea, Rossini Cards di Mauro Bigonzetti e Bolero X dell’israeliano Shahar Binyamini.
Bigonzetti, tra i più autorevoli coreografi italiani, ha firmato creazioni per compagnie come il New York City Ballet, l’English National Ballet, il Bol’šoj e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Binyamini, classe 1988 ed ex interprete della Batsheva Dance Company, è oggi tra i coreografi più richiesti a livello internazionale, noto anche per le sue ricerche sul rapporto tra danza e scienza.
Il cartellone proseguirà il 23 luglio con Felliniana, l’omaggio di Monica Casadei e Artemis Danza all’universo visionario di Federico Fellini. Il 5 agosto spazio all’anteprima nazionale di Deledda-Duse. La rivoluzione silenziosa, produzione di Dce e Area Live che fonde danza, musica, cinema e letteratura ispirandosi a due straordinarie figure della cultura italiana.
Gran finale il 7 agosto con Rhythm of the Dance, spettacolo della National Dance Company of Ireland, che porterà sul palco l’energia e la spettacolarità della tradizione irlandese, chiudendo una rassegna che conferma Tharros come uno dei luoghi più affascinanti dove il patrimonio storico incontra le arti performative
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
