
Se la storia di un’architettura può legarsi ad un progettista, questo è il destino della Basilica cagliaritana di N. S. di Bonaria e dell’ingegnere Riccardo Simonetti, le cui strade si incrociano tra il 1910 e gli anni ’30 del Novecento.
Elevata a basilica il 13 settembre 1907, la chiesa dei Frati Mercedari è all’epoca un’interminabile incompiuta: la costruzione del santuario è ferma da due secoli e le imponenti mura erette dai primi costruttori non consentono modifiche al progetto iniziale.
A nulla valgono le proposte dei funzionari piemontesi Antonio Felice de Vincenti (1722) e Giuseppe Viana (1778): il costo delle opere è un ostacolo insormontabile per le finanze dei frati e del Governo.
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