
Giallo a Selargius, dove una donna di 66 anni, Florina Florea, di origine rumena, è stata trovata senza vita nel cortile interno di una palazzina in via Logudoro, nella zona di Is Corrias. Il ritrovamento è avvenuto ieri intorno alle 19.50 e ha portato all’apertura di un’inchiesta per omicidio.
A far scattare gli accertamenti sono stati alcuni elementi ritenuti sospetti dagli investigatori: tracce di sangue all’interno dell’appartamento, la posizione del corpo e alcune urla segnalate circa un’ora prima della tragedia. Inizialmente non si escludevano le ipotesi di un incidente o di un gesto volontario, ma con il passare delle ore ha preso corpo la pista dell’omicidio.
Nel registro degli indagati è finito, a piede libero, il proprietario dell’abitazione, Mariano Pinna, 87 anni. L’uomo, difeso dall’avvocato Carlo Monaldi, è stato ascoltato più volte dal pubblico ministero Rita Cariello e si trova attualmente ospite di un familiare.
L’allarme è stato dato da un inquilino del palazzo, un infermiere, che ha notato il corpo nel cortile e ha immediatamente chiamato i soccorsi, tentando anche di prestare aiuto alla donna, senza successo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione locale, supportati dalla compagnia di Quartu e dal nucleo investigativo provinciale di Cagliari, oltre agli specialisti del Ris, che sono tornati sul luogo anche nel pomeriggio per ulteriori rilievi.
L’appartamento è stato posto sotto sequestro. Decisiva sarà l’autopsia, già disposta e affidata al medico legale Roberto Demontis, che dovrà chiarire le cause del decesso.
Secondo quanto riferito dall’indagato, la donna si trovava in casa per svolgere alcune pulizie quando sarebbe precipitata dalla finestra del terzo piano. Una versione che dovrà essere verificata: la struttura della finestra, infatti, non renderebbe semplice una caduta accidentale.
Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito urla e una telefonata concitata provenire dall’appartamento intorno alle 19. Elementi ora al vaglio degli inquirenti, insieme alla ricostruzione degli ultimi momenti di vita della vittima. Al momento non risulterebbe la presenza di altre persone nell’abitazione.
Sotto choc i residenti della zona, che conoscevano bene l’anziano, mentre la donna – che da circa un anno lo aiutava nelle faccende domestiche a causa di problemi di vista – era meno conosciuta nel quartiere.
Le indagini proseguono per fare piena luce su una vicenda ancora avvolta da numerosi interrogativi.
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