
Il gioco delle passioni, tra amori, fughe e incantesimi, prende forma nel «Sogno di una notte di mezza estate» firmato da COB / Compagnia Opus Ballet, con coreografie di Davide Bombana. Ispirato alla celebre commedia di William Shakespeare e accompagnato dalle musiche di Felix Mendelssohn e Jóhann Jóhannsson, lo spettacolo propone una rilettura contemporanea, sospesa tra romanticismo e suggestioni nordiche.
In scena un affiatato ensemble di interpreti dà vita a una dimensione onirica e ammaliante, dove i turbamenti del cuore e la scoperta del desiderio si intrecciano alla rivalità tra Oberon e Titania, sovrani del regno delle fate. Il risultato è un racconto per quadri che fonde danza, musica e teatro, valorizzato dalle luci di Carlo Cerri e dai costumi di Ermanno Scervino.
Lo spettacolo è in tournée in Sardegna nell’ambito della Stagione di Danza 2025-2026 organizzata dal CeDAC: oggi, 15 aprile, al Teatro del Carmine di Tempio Pausania, domani, giovedì 16, al Teatro Tonio Dei di Lanusei, venerdì 17 al Teatro Costantino di Macomer e domenica 19 al Teatro Comunale di San Gavino Monreale.
«Vorrei creare un’atmosfera quasi beckettiana, tra realtà e allucinazione», spiega Bombana, che dedica la creazione alla memoria della critica Silvia Poletti.
Al centro della sua visione la figura di Ermia, simbolo di ribellione e libertà, la cui fuga nel bosco diventa viaggio nell’inconscio e nei sentimenti di quattro giovani innamorati.
Nel mondo fantastico popolato da fate e folletti, domina la figura di Puck, artefice di un vortice imprevedibile di relazioni e incanti. Tra scambi amorosi e giochi di potere, il bosco si trasforma in uno spazio simbolico di crescita e scoperta.
Bombana reinventa così un classico senza tempo, accostando alla tradizione nuove sonorità e un linguaggio coreografico attuale. Un omaggio al genio shakespeariano e alla giovinezza, tra passione, sogno e metamorfosi.
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